Il Comitato Promotore per i Diritti dei Cittadini sulla Chiesa di S.Teresa

Questo Comitato sorto fin dal 1995 per evidenziare in forma di collaborazione i vari problemi alle Istituzioni in forma di collaborazione ora vuole sottoporre alla SS. LL. un problema già posto il 18-10-2007 riguardante la Chiesa di S. Teresa, chiusa ormai dal 1964, dopo la morte del sig. Giuseppe Fiorenza, ultimo della Confraternita della Compagnia del Carmelo che anche accudiva la Chiesa.
Si sa che per interessamento del parroco della parrocchia di S. Tommaso Don Filippo Marotta, dalla quale appartiene la Chiesa di S. Teresa, fu fatto un progetto da parte dell’architetto Paolo Fulco per il restauro della chiesa nel 2004, il progetto fu approvato fu e rilasciata l’autorizzazione dalla Soprintendenza ai BB. CC. di Enna ai sensi dell’art 21 del D. Lgs n. 42/2004, come risulta dal prot. n. 1363 del 9-8-2007.
L’intervento previsto del progetto “è finalizzato al recupero ed al restauro della Chiesa nonché alla realizzazione di opere di bonifica delle pertinenze esterne interagenti con il suolo pubblico (via Ospedale Umberto l), il restauro ed il consolidamento della volta, delle murature, il rifacimento degli intonaci esterni ed interni, il restauro del portone ligneo d’ingresso, la sostituzione degli infissi degradati, il rifacimento del solaio di calpestio in struttura di acciaio finalizzato alla messa in valore della cripta esistente, realizzazione della pavimentazione, adeguamento dell’impianto elettrico ed illuminotecnico, il restauro di tutte le opere d’arte (cantoria lignea, statue, dipinti su tela, stucchi decorativi).” Il tutto per l’importo complessivo dei lavori Euro 858.411,40. Nella autorizzazione erano previste le prescrizioni.
Il progetto fu predisposto a seguito del lungo periodo d’incuria a cui era stato posto nel tempo l’edificio con
la totale assenza di opere di manutenzione ad eccezione dell’opera straordinaria del rifacimento della copertura da parte della Soprintendenza ai BB. CC..
La costruzione della Chiesa risale al 1658 e fu utilizzata nel 1710, come riportato sul “cartiglio” posto sopra l’altare principale. Era un oratorio con una cripta a navata unica, costruita dalla Compagnia del Carmelo, nata nel 1644. Essa nei primi anni, fino al 1658, fu ospitata presso la Chiesa di S. Lucia (ora non più esistente).
La Compagnia, aveva il compito di esercitare la Pietà e la Cristiana Carità presso il suo oratorio e quello dell’Arciconfraternita delle Anime Sante del Purgatorio. Cessata l’attività nel 1866 a causa del clima risorgimentale, essa riprese la sua attività di Confraternita il 23-3-1937 (Martedì Santo) e comprendeva 14 confrati. Purtroppo appena si è esaurita la presenza dei confrati, la chiesa fu chiusa (anno 1964).
Interessante sapere sotto il piano di calpestio della chiesa, a quota 2,10, che ha sede una cripta adibita alla
conservazione di reliquie e alla sepoltura; sono tuttora in buono stato i sedili adoperati per l’essicazione dei
cadaveri.
Si voglia sperare che le SS. LL. si vogliono interessare per i lavori di restauro e così poter anche questo “pezzo religioso” storico per la città, possa essere recuperato.
ln attesa di un intervento positivo, distintamene si saluta.

Visite: 342

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI