Il 21 ottobre all’autodromo di Pergusa l’esordio della macchina solare “Archimede”

Archimede”, l’automobile da corsa “low cost” che si alimenta solo con l’energia solare scenderà in pista all’autodromo di Pergusa il 21 ottobre. L’idea nasce dal sogno del siracusano Enzo Di Bella, 52 anni, che nella vita fa il tecnico del suono, ma grande appassionato di automobili da corsa. Enzo, ha trascorso tutti i ritagli di tempo degli ultimi 5 anni a progettare e realizzare questo “miracolo ecologico” a impatto zero. Può raggiungere 100 chilometri orari e camminare senza un goccio di benzina fino a quando c’è il sole in cielo. Ma non aspettatevi la classica vettura. Insieme a lui una schiera di amici dell’associazione “Futuro Solare Onlus” decide di condividere la sua scommessa e iniziano ad aiutarlo nella realizzazione della macchina solare “made in Sicily”. A loro, si aggiungono un gruppo di laureandi ingegneri meccanici dell’Università di Catania, di tecnici informatici, elettronici. I punti di forza di questa storia sono molti, dall’idea alla filosofia che la sorregge e per finire il metodo per realizzarla. Non essendo pionieri nel campo automobilistico ma “quasi” degli amatori, a differenza di altri team che utilizzano tecnologia costosissima loro il materiale lo hanno individuato usando qualcosa che fosse già impiegato per altri scopi ma avesse le stesse funzionalità. Materiali low-cost, insomma. Parole d’ordine: riciclabilità, funzionalità e economicità. Realizzare l’intera vettura in composito di carbonio era l’ideale ma impossibile, e allora? «Abbia deciso – come si legge sul progetto – di utilizzare un ”sandwich” di alveolare di allumino con una copertura di kevlar e   fibra di vetro». Il gruppo di amici all’inizio si è autotassato per acquistare le prime attrezzature. Poi gli sponsor, che hanno creduto nel progetto, gli hanno fornito le tecnologie e i materiali necessarie per realizzare “Archimede Solar Car”. Perché una macchina solare? «Perché in Sicilia, e a Siracusa dove nasce, il sole di certo non manca e il costo è veramente basso». Una scommessa nella scommessa: «realizzare qualcosa di veramente difficile in una terra che rende tutto più difficile». «La macchina – spiega Di Bella – funziona con un principio semplice, il sole trasformato in energia elettrica dalle celle fotovoltaiche ricaricano un pacco di batteria e poi alimenta il motore». L’automobile riceve l’invito a partecipare a tre competizioni internazionali in Australia, Marocco e Cile. Dopo mesi di prove tecniche e di test in laboratorio, “Archimede” è pronta per essere testata sull’asfalto di una prestigiosa pista: l’autodromo di Pergusa. L’iniziativa ennese di ospitare i fautori di questo piccolo miracolo, ha trovato il favore dell’ Ente Autodromo, di imprese locali e di simpatizzanti del tema “energie ecosostenibili”, tanti ennesi hanno già offerto un contributo economico simbolico o un servizio agli ideatori siracusani. Tra questi Antonella Barbera e Fabio Leone che hanno realizzato il teaser trailer, per la campagna di crowdfunding.

Fonte: Giornale di Sicilia

Angela Montalto

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