Maglia rosa per la Leonfortese, maglia nera per l’Enna. Affiancando per un attimo il calcio ennese alla manifestazione ciclistica italiana più importante, questi sono i verdetti finali che vengono fuori dai numeri della stagione. La macchina da guerra costruita in casa Leonfortese per vincere il campionato di Promozione vanta il migliore attacco con 66 reti realizzate, il miglior attacco di tutti i campionati dilettantistici. Non solo merito del capocannoniere del torneo Antonino Carbonaro, che ha messo in cassaforte ventuno marcature personali, ma anche dell’altro gemello del goal leonfortese Francesco Battiato, con tredici reti e di ben altri undici giocatori leonfortesi che quest’anno sono andati in rete, Lasmè (7), Arpidone (5), Cacciato (4), Benedettino (3), Di Pasqua, Licciardello, Mannarà e Messina (2), Alberti, Murgano, Percipalle, Favata e Patanè (1). Il peggiore attacco della stagione nel calcio ennese ce l’ha l’Enna, che ha siglato solo quindici reti, molte delle quali per mettere solo un sigillo in sonore sconfitte. Di fronte al triste goal della bandiera, i gialloverdi guidati da Peppino Cannarozzo, nella peggiore annata di tutti i tempi del calcio ennese, chiudono con la peggiore difesa di tutti i campionati di calcio italiani, dalla serie A alla Terza Categoria, con ben 108 reti subite in sole trenta partite regolamentari. Insomma la media di 3-4 goal subiti per ogni gara e il primato infelice di aver subito un 11-0 nell’ultimo match casalingo al Gaeta con il Taormina in quella che può definirsi senz’altro la copertura della pagina più oscura dell’Enna Calcio. La migliore difesa ennese in questa stagione la vanta invece il Nicosia, che ha interpretato nel modo migliore il ruolo di matricola terribile nel girone D di Promozione, con la beffa di non aver disputato i play out, malgrado il quinto posto, alla luce dei dieci punti di svantaggio che per regolamento ha dato accesso diretto alla finale play off alla seconda classificata, il Gymnica Scordia. Ad ogni modo i nicosiani chiudono la stagione con sole 23 reti subite, ovvero miglior difesa di tutti i campionati di Promozione insieme al Rosolini. Grossa soddisfazione anche per il Troina, che vince la speciale Coppa Discplina: in questo caso si tratta della risposta migliore che la formazione di Giuseppe Pagana abbia potuto dare sul campo dopo gli spiacevoli eventi che avevano caratterizzato il finale del campionato dell’anno scorso, con i troinesi che videro frantumare anche il sogno play off malgrado la lunga leadership nel corso del campionato. L’ultima curiosità accomuna negativamente l’Enna e l’Agira Nissoria: entrambe hanno fatto pesare poco il fattore campo. Gli ennesi non hanno mai vinto fra le mura amiche, ma hanno giocato anche per cinque mesi lontano dallo stadio Gaeta. Gli agirini hanno ottenuto al comunale di Nissoria sole due vittorie, davvero poche.
Giovanni Albanese
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