I lavoratori del Consorzio di Bonifica 6 Enna “Assoconsumatori inspiegabilmente contro i lavoratori”

Si saprà oggi se la protesta avviata dai lavoratori del Consorzio di Bonifica di Enna da oltre 10 giorni in assemblea nei siti lavorativi possa allargarsi in tutti gli altri consorzi siciliani. Infatti per stamattina a Enna nell’associazione Luciano Lama è stato convocato un attivo regionale unitario di Cgil, Cisl e Uil di categoria che dovrà fare il punto della situazione sulla grave crisi economica che attraversano gli 11 enti di bonifica siciliani. Tra l’altro dalla Regione non arrivano segnali certi su come si vuole risolvere questa crisi. Ai consorzi servono non meno di 7 milioni di euro da reperire con la prossima manovra di assestamento di bilancio. Ed intanto i lavoratori vantano diversi mesi di stipendi arretrati. Ad Enna sono giunti a 5. E proprio i dipendenti del Consorzio di Bonifica di Enna nei giorni scorsi hanno scritto un documento in cui stigmatizzano le dichiarazioni rilasciate dai responsabili dell’associazione Assoconsumatori. I lavoratori si dicono meravigliati che una associazione che dovrebbe tutelare i diritti di tutti cittadini-consumatori, cavalchi invece l’onda di qualsiasi malcontento e addirittura fomentandolo per sola brama di prestigio. Assoconsumatori nei giorni scorsi ha criticato fortemente il provvedimento adottato dall’ente consortile di far pagare il cosiddetto “beneficio idrico”. Una critica che però è scaturita anche in considerazioni nei confronti dei dipendenti che si sono sentiti fortemente offesi. E così questi hanno preso carta e penna scrivendo una lettera aperta dove precisano che: il tributo di bonifica non stato emesso per “fare cassa” ma bensì è legislativamente previsto e malgrado fosse stato ripristinato con una legge del 2005 solo il Consorzio di Bonifica tra tutti agli altri consorzi siciliani non lo ha fatto pagare sino al 2015. I dipendenti del Consorzio sono rimasti così stupiti dalle affermazioni di Assoconsumatori nei confronti dei dipendenti. Questi vogliono ricordare che malgrado non percepiscano stipendio e siano in agitazione riescono a garantire lo stesso i servizi malgrado i gravi problemi finanziari dello stesso ente. Tutto ciò perchè una interruzione dei servizi provocherebe danni ingenti per il comparto agricolo. Ai dipendenti non è piaciuta affatto l’affermazione che si vessano gli utenti con nuovi tributi per mantenere le assunzioni clientelari e qindi buttando discredito verso i lavoratori. Affermazioni queste a loro dire lesive della dignità dei lavoratori che stanno permettendo alla macchina consortile di funzionare lo stesso malgrado non percepiscano lo stipendio. I dipendenti del Consorzio si riservano di rivolgersi, a tutela della loro dignità, agli organismi competenti.

Visite: 513

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI