Giunta regionale Sicilia approva il piano regionale “Dopo di Noi”

La giunta siciliana ha approvato il piano regionale “Dopo di Noi” presentato
dall’assessore per la Famiglia, per le Politiche Sociali e il Lavoro,
Carmencita Mangano, dedicato al sostegno ai disabili privi di supporto
familiare. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sulla base della
legge passata alla Camera dei Deputati il 14 giugno del 2016, ha stanziato per
la Sicilia oltre 15 milioni di euro per il triennio 2016-2018.
“La Sicilia – ha detto l’assessore Mangano – è una delle prime regioni
italiane a cui il Ministero ha dato il via libera accettando in toto le nostre
indicazioni contenute nel piano. Le risorse a disposizione potranno servire per
finanziare programmi e interventi innovativi di residenzialità come il co-
housing e a favorire l’indipendenza dei disabili in abitazioni o gruppi a casa
propria o in altre strutture. Sarà anche possibile accedere ai finanziamenti
per eliminare barriere architettoniche, per l’acquisto di attrezzature,
macchinari o strumentazione a supporto della residenzialità nonché per la
ristrutturazione di immobili che possano garantire l’autonomia alle persone con
disabilità a cui vengono a mancare parenti o amici. A breve si definiranno
anche le linee guida in maniera da supportare il lavoro dei Distretti socio-
sanitari che dovranno stilare i piani distrettuali “Dopo di Noi”. La condizione
per accedere ai finanziamenti è la definizione dei progetti personalizzati,
redatti per ogni disabile, dalle unità di valutazione multidimensionale. Sono
queste equipe che dovranno analizzare i bisogni dei pazienti, individuare gli
interventi ed il budget di progetto”.

E’ stata approvata in Giunta la proposta dell’assessore regionale per la
Famiglia, per le Politiche Sociali e il Lavoro, Carmencita Mangano,
sull’integrazione e la modifica della delibera 425 del 22 dicembre 2016 che
prevede la programmazione di interventi per i soggetti e le famiglie in
difficoltà, utilizzando gli operatori degli sportelli multifunzionali. Le
risorse a disposizione sono 60 milioni sul PO FSE Sicilia 2014-2020 più altri
21 milioni (6 per il Progetto Donna e 15 per la ricollocazione al lavoro) da
parte della Regione.
“Abbiamo definito le linee di indirizzo per gli interventi – ha detto
l’assessore Mangano – coerentemente con quanto discusso e condiviso in Quinta
Commissione all’Ars. I fondi saranno destinati in favore delle famiglie in
difficoltà, per lo sviluppo di servizi sociali innovativi in affiancamento ai
Comuni e per la formazione di personale di sostegno e di volontari. Si tratta
di un progetto molto ambizioso perché, da un lato stiamo mettendo in campo
risorse per aiutare nuclei familiari fragili e dall’altro consentiremo agli ex
sportellisti di lavorare su obiettivi specifici e di grandissima utilità”.

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