GIRI DI PAROLE primo club di lettura itinerante di Catania a cura di CityMap Sicilia e della Libreria Vicolo Stretto di Catania

GIRI DI PAROLE

primo club di lettura itinerante di Catania

a cura di CityMap Sicilia e della Libreria Vicolo Stretto di Catania

aperitivo e passeggiata letteraria con lo scrittore Massimo Schilirò

28 novembre, dalle 19.00 – Acquamadre, via Luigi Capuana, 36 – Catania

Giri di parole – primo club letterario itinerante a cura di CityMap Sicilia e Libreria Vicolo Stretto, lanciato lo scorso febbraio con l’intento di far conoscere, attraverso la voce degli scrittori e delle loro storie reali o immaginate, la città di Catania, i suoi quartieri e le sue tradizioni – volge alla sua quinta tappa che si terrà giovedì 28 novembre presso Acquamadre.

Ultimo di cinque incontri a cadenza bimestrale, l’appuntamento di novembre ha come oggetto il libro “Catania di Carta” di Massimo Schilirò che sembra essere la degna sintesi di tutti gli altri incontri e dello stesso progetto.

«Catania di carta è molteplice e indefinita, primitiva ed elegante, ma comunque fatalmente unica e univoca per chi la vive o l’ha vissuta. Uno sull’altro si contano e si distinguono gli spessi strati letterari, una materia iridescente che dona vita a un immaginario collettivo, condiviso e disomogeneo: una città fantastica ma con un’essenza corporea irresistibile, una superficie solida e ruvida da calpestare e allo stesso tempo una fragile e asimmetrica composizione urbanistica, su cui incombe la minaccia congenita di un dissolvimento imprevisto e improvviso. Questa è una guida rivolta a visitatori accorti che intendano addentrarsi in un universo urbano criptico e ammaliante, ma in cui è facile perdersi e non ritrovarsi. Una città di carta svelata grazie alle indicazioni e ai percorsi consigliati da scrittrici e scrittori che da un secolo a questa parte ne hanno raccontato inganni e meraviglie e tra le cui pagine ci conduce per mano Massimo Schilirò».

Cinque autori, cinque libri e cinque itinerari cittadini – Michela Gecele (Sant’Agata, atto settimo); Daniele Zito (Catania non guarda il mare); Cristina Cassar Scalia (La logica della lampara e Sabbia Nera); Francesco Grasso, detto “Franchina” (Ho sposato San Berillo); Massimo Schilirò (Catania di Carta) – cinque locali di tendenza e cinque menù realizzati ad hoc – Collage Boutique Bar, Vuciata, Me Cumpari Turiddu, La Cucina dei Colori, Acquamadre – quattro donne – due sorelle libraie, Angelica e Maria Carmela Sciacca della Libreria Vicolo Stretto e della Legatoria Prampolini; e due amiche e socie creative, Bice Guastella e Sarah Bersani di Industria 01 e Citymap – e un centinaio di partecipanti: ecco i numeri di questa prima edizione di Giri di Parole.

Sarà stato l’interesse per il libro o per lo scrittore, l’amore per la propria città e il desiderio di guardarla e conoscerla con gli occhi del “turista”, la voglia di socializzare davanti a un buon drink e a un menù letterario, avendo già il primo argomento di discussione pronto, il libro, appunto: saranno stati tutti questi ingredienti messi insieme a rendere unico questo circolo di lettura seguito, non solo dal pubblico, ma anche dalla stampa. Ne hanno, infatti, scritto sull Corriere della Sera, Repubblica, Cataniatoday, Sicilian Post, Meridionews, Sudpress, Sudlook, ecc e parlato RSC, Radio Zammu e Radiolab.

«Giri di Parole – raccontano le ideatrici e curatrici del progetto – è nato dall’intuizione di estrapolare, dalle pagine di libri ambientati a Catania, percorsi cittadini pedonali da percorrere in compagnia dell’autore, rigorosamente, solo dopo aver bevuto e mangiato in sua compagnia in un locale della città. Ecco com’è si è costituito il binomio: Citymap Sicilia – Libreria Vicolo Stretto, un duo nato da una chiacchierata informale in libreria e consolidatosi in mesi di lavoro a stretto gomito. Questi incontri hanno superato le nostre stesse aspettative. Noi per prime abbiamo riscoperto e, in certi casi, visto per la prima volta vie, scorci e palazzi cittadini che, nella quotidianità, sfuggono al nostro sguardo. Leggere il libro e poi avere l’opportunità di chiacchierare e andare a spasso per Catania con l’autore è davvero un privilegio: immaginazione e realtà si mescolano insieme e si arricchiscono delle impressioni di ciascun partecipante. Alla fine, torni a casa, contento, perché hai trascorso una serata amichevole con estranei con cui hai condiviso un’esperienza che è letteraria, un po’ turistica ma soprattutto umana. Le persone hanno davvero fatto la differenza in questo progetto: dagli autori, ai proprietari dei locali e a ogni singolo partecipante, dal logorroico, al timido, dal saccente all’apparentemente disinteressato.»

L’appuntamento con l’autore e gli altri membri del club è il 28 novembre dalle 19.00 alle 20.30 da Acqua Madre (via Luigi Capuana, 36 – Catania) per l’aperi-tè in tipico stile del locale. Tè chiaro e tè scuro, infatti, saranno serviti in calici da vino e accompagnati da alcune preparazioni gastronomiche tipica rivisitate in chiave contemporanea. Il menù tutto da scoprire è un altro motivo per non mancare all’ultimo incontro di Giri di Parole durante il quale ci si potrà confrontare in maniera informale sul libro di cui verranno lette anche alcune pagine. Dalle 21.00 in poi, inizierà la passeggiata letteraria in giro per la città e in compagnia di Massimo Schilirò che durerà circa un’ora.

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