Gioco d’azzardo: una previsione sul triennio 2018-2020

Gioco d’azzardo: una previsione sul triennio 2018-2020

Secondo le proiezioni sul triennio 2018-2020 l’aumento del PREU e della tassa sulla fortuna dovrebbe assicurare alle casse dello Stato un’entrata pari a 422 milioni di euro. Tale provvedimento riguarda nello specifico il gioco effettuato attraverso sale da gioco di tipo fisico, con apparecchi come le slot machine e per tutte quelle vincite superiori ai cinquecento euro. Così se nel 2017 sono stati spesi oltre 1,5 miliardi di euro, cifra che tiene conto delle entrate e delle uscite realizzate dai giocatori, si prevede che per il 2020 la spesa possa ulteriormente aumentare. I numeri di esercizi pubblici e di punti vendita distribuiti sul territorio italiano stando a un censimento del 2014 erano oltre 14 mila. La rete distributiva di slot machine, presente su tutto il territorio italiano è stata sottoposta a una stretta analisi da parte del Gruppo Gedi che ha creato una mappa che interessa tutti i comuni d’Italia e che va ad analizzare le singole giocate effettuate tra il 2015 e il 2016 nella sua totalità. Nel comune di Enna durante il 2016 sono stati giocati circa 7,59 milioni di euro, per una spesa pro-capite pari a 275 euro, media molto più bassa rispetto a molti altri comuni siciliani e in generale rispetto a quanto si è giocato in Italia nello stesso anno. Non a caso l’indicatore che esprime il valore di virtuosità di un comune assegna 4 punti su cinque a Enna. Il dato è in calo rispetto al 2015, ma tuttavia si riferisce esclusivamente al gioco effettuato sulle macchine slot machine di tipo fisico. Sono presenti sul territorio apparecchi di tipo AWP e VLT, tuttavia la maggior parte delle giocate durante il biennio 2015-2016 è stato effettuato sui giochi di generazione più datata, ossia le AWP. All’interno dell’indotto che interessa il gioco d’azzardo bisogna fare una distinzione tra lotterie, scommesse sportive e gioco da casinò online e fisico.

Le differenze tra gioco online e gioco fisico

Ci sono alcune differenze tra chi gioca online e chi invece preferisce farlo da casinò terrestre o comunque da sala da gioco di tipo fisico, si tratta in effetti di una questione di gusti a stabilire se sia meglio una slot online rispetto ad una fisica poiché le differenze non possono essere attribuite al meccanismo di gioco che è identico. La differenza è costituita principalmente proprio dalla modalità in cui il gioco viene effettuato. Secondo un riscontro dato da un campione di utenti intervistati, chi preferisce il gioco online è un nuovo tipo di giocatore, che predilige il gioco effettuato da casa attraverso dispositivi tecnologici digitali di ultima generazione. Si tratta di un tipo di utente che è esperto nel gioco e nelle offerte a sua disposizione, che spesso sfrutta bonus e partite gratuite per testare una determinata sala da gioco. Il meccanismo che regole e determina le vincite di una slot machine è di tipo casuale e in Italia il gioco viene regolamentato dall’ente AAMS che verifica il corretto svolgimento delle attività di tipo ludico. Il gioco legale è il solo che bisogna praticare e che ci offre la possibilità di maggiori controlli e di trasparenza. In Italia il gioco è stato legalizzato e viene quindi praticato secondo le norme vigenti dalla Comunità europea.

Il punto sul gioco d’azzardo per il 2018

Se andiamo a osservare in dettaglio i dati sul gioco possiamo notare come il trend vada a indicare una crescita sostanziale per quanto riguarda i giochi da casinò online, con un +35% rispetto allo stesso periodo del 2015, mentre si nota il calo delle poker room come era già capitato tra il 2014 e il 2016. Una nota stonata, visto che quasi tutti i dati sono in crescita. A fare spesso da traino è poi il settore delle scommesse sportive che è cresciuto del 31% rispetto ai dati del 2016. Per quanto riguarda invece il bilancio per il 2018 bisogna tener conto del fatto che durante il mese di giugno e luglio le entrate inerenti al gioco dovrebbe aumentare anche in vista degli eventi relativi ai Mondiali di calcio in Russia. Sotto una lente più approfondita possiamo evidenziare come il settore dei casinò virtuali rappresenti oggi il 35% della spesa relativa al gioco d’azzardo in Italia. Questo dato se paragonato a quello del 2014 mostra un aumento pari al 17%. Ha sicuramente contribuito a stabilizzare e a far crescere questo settore l’ausilio delle app di gioco, che vengono sempre più utilizzate per il gioco d’azzardo online che viene praticato attraverso i dispositivi mobili come smartphone e tablet. Non a caso secondo gli esperti del settore il futuro del gioco d’azzardo è da considerarsi quello che riguarda il segmento del gioco online, visto che dal 2013 fino a oggi a parte una naturale flessione dei consumi, non è entrato in crisi, a differenza delle sale da gioco come i casinò terrestri che in tutta Europa vertono in uno stato di crisi profonda.

Visite: 194

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI