Gap Year, un’opportunità per i giovani siciliani per una carriera internazionale

Gap Year, un’opportunità per i giovani siciliani
per una carriera internazionale

Sono 157.000 gli italiani che hanno lasciato il Bel Paese secondo l’ultimo report pubblicato dall’Istat Migrazioni Internazionali e Interne Della Popolazione Residente. Un dato in continua crescita, del+7% se confrontato con il 2015 e triplicato rispetto ai livelli di dieci anni fa. In rapporto al numero di residenti, le province da cui hanno origine i più rilevanti flussi in uscita sono generalmente quelle al confine nord del Paese – che hanno maggiori possibilità di espatrio di breve raggio – e quelle siciliane. Ai primi posti si segnalano la provincia di Bolzano, Vicenza, Mantova, Imperia e Trieste. In Sicilia si distinguono invece Agrigento, Enna, Catania e Caltanissetta.
Tra le categorie prese in esame, è rilevante il trend di incremento dei laureati: sono infatti quasi 25.000 gli italiani in partenza con questo titolo di studio, in aumento del +9% rispetto al 2015. Tra le mete più gettonate si confermano le Nazioni dell’Europa occidentale, il Regno Unito (21,6%) in primis, seguito dalla Germania (16,5%), dalla Svizzera (9,9 %) e dalla Francia (9,5%).

La laurea paga ma in certi casi solo all’estero
Partire è sempre fonte di nuove opportunità, tanto che nella maggior parte dei casi i giovani con titolo accademico andati via dall’Italia scelgono di non rientrare. Il motivo? La scarsa capacità del nostro Paese di offrire prospettive di occupazione altamente qualificate per i nostri laureati. Tale mancanza li porta a transitare rapidamente all’estero, dove è più semplice trovare lavori gratificanti, ben retribuiti e in linea con il loro profilo formativo.
Di pari passo, sempre più giovani italiani scelgono di integrare il percorso universitario con un anno all’estero, promosso, ad esempio, da EF Education First, che permette loro di porre le basi per una carriera dal respiro internazionale. Il cosiddetto gap year, già molto diffuso nel resto d’Europa e negli USA, sta iniziando a riscuotere un successo crescente anche in Italia. In dettaglio, infatti, è rilevante la percentuale di studenti che, dopo l’anno di pausa, una volta raggiunto un livello avanzato nella lingua del Paese ospitante, decide di restare all’estero per ultimare gli studi e cercare lì un lavoro stabile.

Mind the gap
EF Education First- organizzazione leader internazionale nel settore dei corsi di lingue all’estero, vacanze studio, percorsi accademici e programmi di scambio culturale – promotore del gap year, sostiene che, se partire è un passo importante per crescere ed allargare i propri orizzonti, possedere una buona conoscenza delle lingue e dell’inglese in particolare, è fondamentale per avere successo. Frequentare un corso all’estero e, eventualmente, affrontare al contempo uno stage, immersi in una nuova cultura, permette non solo di progredire più velocemente e accrescere le proprie competenze linguistiche, ma anche di aprirsi al mondo, essere più flessibili, dinamici e propensi a lavorare in team. Acquisire, quindi, un insieme di soft-skill e di abilità sociali, interpersonali, comunicative e gestionali a cui i Responsabili delle Risorse Umane tendono a dare particolarmente peso nel corso di una selezione.

Gap year, istruzioni per l’uso
L’anno sabbatico, a differenza di quello che potrebbe far intendere la traduzione italiana del “gap year”, non è affatto un periodo di pura vacanza. Si tratta di un momento di crescita, per scoprire il mondo con un’esperienza che, unendo l’utile al dilettevole, permette di viaggiare dagli Stati Uniti, all’Australia e all’Asia, imparare le lingue, lavorare, dedicarsi al volontariato o ad un’internship, per mettere a fuoco ciò che si vuole nel futuro e beneficiare di tutti i vantaggi che solo il bilinguismo e lo studio all’estero possono offrire.
Ma in cosa consiste esattamente il gap year?
EF ad esempio, propone un percorso formativo che dura dai 6 agli 11 mesi e che ha come intento il conseguimento del bilinguismo grazie ad un programma personalizzato e al supporto di un tutor accademico. Sono disponibili diversi piani di studio che rispondono alle esigenze e agli obiettivi di ogni partecipante, per aiutarlo nell’ottenere le competenze essenziali per la sua carriera accademica o professionale futura:

Programma accademico generale o intensivo: è un piano di studi volto al perfezionamento di tutte le competenze linguistiche, in modo rapido ed efficace, grazie al metodo EF Efekta™ Learning System. Inoltre, è possibile personalizzare il corso con dei focus su tematiche quali, ad esempio Business, Arte, Storia, Preparazione Esami ufficiali, etc;

Advanced Diploma: questo programma accademico ha come obiettivo quello di acquisire il linguaggio specifico di un particolare settore, come Business, Hotel & Tourism, Media & Art, Fashion & Design, International Affairs, etc;

Preparazione Universitaria all’estero: permette agli studenti di raggiungere le competenze linguistiche e accademiche necessarie per ottenere l’ammissione garantita in una delle 150 università Partner di EF in Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada, Australia, Singapore, Germania e Francia;

Anno Multilingue: si tratta di nove mesi in due o tre Paesi diversi, per perfezionare da una a tre lingue esplorando il mondo e muovendosi in contesti multiculturali, alla scoperta di nuovi stili di vita;

Programma di stage in azienda o volontariato: programma accademico per chi vuole cominciare ad applicare le proprie conoscenze linguistiche nell’ambito professionale, aprendosi gradualmente verso le numerose possibilità offerte all’estero. I corsi sono affiancati ad un’esperienza di stage in aziende multinazionali prestigiose o ad attività di volontariato presso organizzazioni locali, per mettere subito in pratica nel mondo del lavoro le competenze acquisite e contribuire a rendere il proprio curriculum competitivo e appetibile per le posizioni lavorative più interessanti.

“Ho scelto il programma intensivo di 9 mesi e sono partita per Miami Beach dove sono rimasta per circa 4 mesi. Dopodichè mi sono spostata a new York dove ho ripreso il mio corso e ho iniziato anche uno stage per una nota azienda che realizza cortometraggi per pubblicità. Sono stati i mesi che hanno cambiato la mia vita!” Sabrina, studentessa EF Education First

 

EF Education First è l’organizzazione leader internazionale nel settore dei corsi di lingue all’estero, viaggi studio, percorsi accademici e programmi di scambio culturale. Fondata nel 1965 in Svezia, con l’obiettivo di “rendere più grande il mondo attraverso l’educazione”, EF è oggi presente in 53 paesi con una rete di oltre 500 scuole e uffici.

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