Forza Italia Sicilia su paralisi informatica

“Quanto affermato ieri dal presidente Silvio Berlusconi, in occasione dell’incontro di Forza Italia a Bagheria, sulle gravi responsabilità di Crocetta, della sua maggioranza, e del governo precedente, sostenuto sempre dal Pd, corrisponde semplicemente al vero. Se c’è qualcuno che deve scusarsi con i siciliani non è di certo il centrodestra, ma proprio il governatore, e insieme a lui i partiti che dal 2009 guidano maldestramente la nostra Isola”, così l’onorevole Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’ARS.

“Crocetta dovrebbe ricordare che da sei anni a questa parte la sinistra governa anche la Sicilia, commettendo una serie interminabile di errori – prosegue l’esponente azzurro –. Il risultato? Sotto gli occhi di tutti: nessun rilancio dell’economia (la disoccupazione giovanile è al 60%), crescita della povertà (la percentuale delle famiglie indigenti o sulla soglia di povertà sfiora il 40%), 80 mila posti di lavoro persi negli ultimi due anni e mezzo nell’edilizia e nei lavori pubblici, bandi paralizzati, imprese che falliscono o scappano, rete viaria colabrodo, mancanza della liquidità necessaria per pagare gli stipendi del pubblico impiego (800 milioni di euro), il buco di 1 miliardo e mezzo di euro nel bilancio regionale. Sono forse queste le medaglie che Rosario Crocetta vorrebbe avere al petto?”

“Ricordo al presidente della Regione che quello di Silvio Berlusconi fu l’ultimo governo ad intervenire in modo importante sull’infrastrutturazione regionale, si pensi ad esempio alle autostrade Catania-Siracusa e Messina-Palermo, grazie anche all’impegno dell’allora ministro Gianfranco Miccichè – conclude Falcone. Rosario Crocetta dimostra dunque malafede o ignoranza, e nell’uno e nell’altro caso si dovrebbe vergognare”.

REGIONE. FALCONE (FI): PARALISI INFORMATICA NON ACCETTABILE. INGROIA FACCIA UN PASSO INDIETRO

“Ancora una volta la coppia Ingroia-Crocetta commette un pasticciaccio, e  a pagarne le conseguenza sono sempre i siciliani, ai quali la paralisi informatica in corso da stamane sta precludendo il sacrosanto diritto alla salute. Era noto a tutti che il contenzioso tra socio privato e Regione, in corso da anni, avrebbe causato prima o poi il black-out se non si fosse raggiunta una soluzione, ma sia il presidente di Sicilia e-servizi Ingroia, che Crocetta, nulla hanno fatto per sciogliere il nodo in tempo utile, superando una situazione da molti mesi potenzialmente esplosiva. Entrambi, corresponsabili di una disfunzione gravissima, avrebbero avuto il dovere adoperarsi in ogni modo per superare l’emergenza, in assenza di ciò oggiAggiungi un appuntamento per oggi si impone un passo indietro. Se nei confronti del presidente della Regione abbiamo presentato formale mozione di sfiducia, chiediamo ad Ingoria di assumersi le proprie responsabilità e di lasciare il vertice dell’agenzia”, lo dichiara l’onorevole Marco Falcone capogruppo di Forza Italia all’Assemblea regionale siciliana.

 

 

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