Forza Italia Sicilia su Lavoratori Stagionali Forestali

FORESTALI SICILIA. GIBIINO E FIGUCCIA (FI): IN 1400 DOMANIAggiungi un nuovo appuntamento per domani LICENZIATI. ROMA COMMISSARI LA REGIONE SU QUESTIONI AGRICOLE E FORESTALI

“La gestione della Regione siciliana delle questioni legate alla protezione delle foreste e all’agricoltura è a dir poco scandalosa. Roma commissari dunque Palazzo d’Orleans su queste materie, evitando che la giunta Crocetta possa fare altre scelte scellerate e nuovi danni”, lo dichiarano congiuntamente il senatore Vincenzo Gibiino, coordinatore di Forza Italia in Sicilia, e l’onorevole Vincenzo Figuccia, vice capogruppo azzurro all’Ars.
“Nelle prossime ore potrebbe consumarsi un fatto di estrema gravità – proseguono gli azzurri –, in quanto 1400 forestali dell’antincendio saranno probabilmente licenziati, senza che come promesso e previsto, possano proseguire il loro servizio fino al 15 ottobre. L’assurdo silenzio del governo regionale sta facendo scaldare la piazza gremita di lavoratori disperati, perché se oggiAggiungi un appuntamento per oggitocca ai 1400 dell’antincendio, domaniAggiungi un nuovo appuntamento per domani potrebbe essere il turno dei 78isti e dopodomani di altri lavoratori ancora”.
REGIONE. FALCONE (FI): SICILIA IN OSTAGGIO. CROCETTA E MAGGIORANZA PENSANO SOLO AL RIMPASTO
“Il confronto in corso tra il governatore Rosario Crocetta e la maggioranza sull’ipotesi di una nuova giunta con una impronta politica allargata a Ncd, o comunque di un rimpasto, sta paralizzando l’attività amministrativa e quella dell’Assemblea regionale”, lo dichiara all’ANSA l’on. Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’ARS.
“Siamo in ostaggio di una maggioranza che pensa solo a poltrone e poltroncine e anche le presidenze delle commissioni rientrano in questo gioco di equilibri – prosegue Falcone –, soprattutto se il Ncd deciderà di entrare nella maggioranza che appoggia Crocetta. Il governo perde tempo a nominare il commissario della Crias e l’ente non solo non paga gli stipendi al personale, ma non versa neppure i contributi previdenziali, fatto gravissimo e dai possibili risvolti penali. In tal senso nelle prossime ore Forza Italia presenterà un’interrogazione parlamentare”.
MEZZOGIORNO. GIBIINO (FI) A RENZI: NON SERVONO IMPEGNI SPECIFICI MA RIEQUILIBRIO DEGLI INVESTIMENTI DELLO STATO
“Il Mezzogiorno del Paese, colpevolmente abbandonato dai governi Monti, Letta e Renzi, non chiede a Palazzo Chigi impegni straordinari, bensì il riequilibrio degli investimenti tra Nord, Centro e Sud. Il disastro dell’economia del nostro meridione è infatti strettamente legato al taglio degli investimenti da parte dello Stato, che nell’ultimo quadriennio ha palesemente preferito le regioni del settentrione. Renzi la smetta di togliere ossigeno al nostro Mezzogiorno e restituisca quanto sottratto negli ultimi quattro anni.  Nessuna misura speciale dunque, nessuna ricetta stravagante e poco credibile, ma risorse vere ed adeguate, in uno scenario che veda le regioni italiane trattate con imparzialità”, così il senatore Vincenzo Gibiino, coordinatore azzurro in Sicilia e membro del Comitato di Presidenza di Forza Italia.
Visite: 426

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI