Forza Italia Sicilia su lavoratori precari

“Questa sera prenderò parte alla fiaccolata organizzata a Palermo dai movimenti di base e dai sindacati, che da Piazza Politeama dirigerà verso i Cantieri culturali della Zisa, con l’obiettivo di fare sentire la voce dei lavoratori precari, dei sussidiati, dei licenziati e dei disoccupati siciliani al ministro Poletti, ospite della festa de l’Unità. A Giuliano Poletti, esponente di un governo vissuto sino ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi di sola propaganda, la Sicilia chiede concretezza, impegni seri per combattere un precariato dilagante e devastante. Non c’è nulla da festeggiare, caro ministro, in una regione in cui la povertà è ormai all’ordine del giorno”, così l’onorevole Vincenzo Figuccia, vice capogruppo di Forza Italia all’Ars.

REGIONE SICILIA. FALCONE (FI): IL PD ASSISTE IMMOBILE AL MASSACRO A FIRMA CROCETTA

“Mentre l’assessore Baccei comunica all’Aula la drammatica situazione finanziaria della Regione siciliana, nera al punto da paventare il blocco della spesa a partire dal mese di novembre, continuiamo ad assistere a guerre fratricide all’interno di una maggioranza Brancaleone e poltronista. Solo ieri Ferrandelli aveva chiesto al Partito democratico romano di bloccare una maggioranza fatta di uffici di gabinetto, di nomine, di prebende e compromessi vari. OggiAggiungi un appuntamento per oggi, Cardinale chiede invece a Crocetta di fermare il mercato degli assessorati. Di fronte a tutto ciò, vediamo un Partito democratico impassibile, che potrebbe staccare la spina ad un’esperienza di governo devastante, e che invece è l’artefice della sopravvivenza dell’esecutivo Crocetta e pertanto del disastro della Sicilia”, lo dichiara l’onorevole Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Ars

TRIVELLAZIONI. GIBIINO (FI): PD E CROCETTA HANNO NEGATO AI SICILIANI LA POSSIBILITA’ DI DIRE LA LORO
“Il grave senso di irresponsabilità del governo Crocetta e del Partito democratico siciliano sulla delicata questione delle trivellazioni al largo delle coste della nostra Isola è da tempo denunciato da Forza Italia. A dimostrazione di ciò il voto della deputazione del Pd all’Ars e del presidente della Regione, contrario al ricorso alla Corte Costituzionale sulle trivellazioni. Una miopia scandalosa, quella di certa politica siciliana, che continua a non perseguire il bene comune, mettendo a gravissimo rischio il nostro ambiente naturale, il Mediterraneo, nostra più grande risorsa. A poco serviranno le preoccupate dichiarazioni di qualche esponente della maggioranza, giunto nel dibattito con assoluto ritardo. Quel che è certo è che mentre gli abitanti di Basilicata, Marche, Sardegna, Abruzzo, Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise potranno esprimersi attraverso un referendum su progetti estrattivi di grande impatto ambientale riguardanti le loro coste, i siciliani dovranno ancora una volta subire”, lo dichiara il coordinatore regionale di Forza Italia, senatore Vincenzo Gibiino.

PONTE STRETTO. FALCONE (FI): OPERA NECESSARIA. PER ROMA LA SICILIA DEVE RESTARE LA CENERENTOLA D’ITALIA

“Forza Italia è da sempre favorevole alla realizzazione della più importante infrastruttura nazionale, il ponte sullo Stretto, opera che porterebbe non soltanto risorse alla Sicilia, con notevolissime ricadute occupazionali, ma che cancellerebbe finalmente quel gap infrastrutturale che rende la nostra Isola la Cenerentola d’Italia. Purtroppo, malgrado Alfano abbia esultato ieri a Catania, è giunta immediata da Palermo la smentita da parte del suo collega Delrio. Questo a dimostrazione che ci troviamo di fronte a un governo nazionale che manifesta atteggiamenti canaglieschi nei confronti del Mezzogiorno e della Sicilia in particolare. A tutto questo si aggiunge il vergognoso scippo dei fondi del Piano di azione e coesione, decisione scellerata che sta impedendo l’ammodernamento della nostra rete viaria, in gran parte obsoleta. Un’isola che è ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi spezzata in due a causa della caduta di un viadotto, meriterebbe ben altro trattamento”, lo dice l’onorevole Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Ars.

BELLOLAMPO. FALCONE (FI): ALTRO FALLIMENTO DI CROCETTA. MANCA UNA STRATEGIA PER DISCARICHE E TRASFORMAZIONE RIFIUTI

“La chiusura della discarica di Bellolampo, per circa cinquanta comuni del palermitano, rappresenta l’ennesimo fallimento del governo Crocetta, ma anche dell’assessore Contraffatto. Palazzo d’Orleans non solo non ha riformato il settore dei rifiuti, ma non ha nemmeno messo in campo una strategia temporanea per fare fronte ad un’emergenza che dura da anni. La non inaspettata chiusura di Bellolampo, senza al contempo avere previsto una alternativa, peserà enormemente sui comuni, con un aumento vertiginoso dei costi di trasporto e conferimento, che saranno a loro volta obbligati ad alzare le imposte ai cittadini. La scelta del governatore risulterà dunque un regalo ai privati a danno dei milioni di siciliani che vivono in condizioni di difficoltà”, così l’onorevole Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Ars.

 


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