Forza Italia Sicilia su crollo pilone A-19 Catania – Palermo

“La principale arteria di collegamento tra Catania e Palermo è ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi interrotta e lo rimarrà per molto tempo, con un danno incalcolabile all’economia della nostra terra, alle nostre imprese, agli scambi commerciali, ad una logistica già estremamente precaria e fallace, con disagi enormi agli spostamenti delle persone. Nelle prossime ore presenterò una interrogazione parlamentare, con la quale chiederò al ministro delle Infrastrutture di fare piena luce sull’accaduto, accertando eventuali responsabilità, verificando altresì se l’opera in questione sia stata, nel tempo, adeguatamente monitorata e sottoposta a controlli, vista per di più la fragilità geologica del territorio. A distanza di pochi mesi dal cedimento del viadotto Scorciavacche, sulla statale Palermo-Agrigento, altra tragedia sfiorata, ci troviamo di fronte ad un fatto oltremodo inquietante, all’ennesima emergenza che colpisce la Sicilia, terra abbandonata dal governo nazionale e mal gestita da quello regionale. Perché il pilone dell’A19 non ha retto? Qual è il reale stato di salute delle strade siciliane? Cosa si fa per garantire ai cittadini condizioni di piena sicurezza? Al ministero delle Infrastrutture chiediamo risposte vere e tempistiche certe sul ripristino. In occasione dell’interrogazione che presentai a gennaio sul viadotto della Palermo-Agrigento, alla quale seguì l’audizione in commissione Lavori Pubblici del presidente di Anas Ciucci, ebbi risposte insoddisfacenti. Ci auguriamo di trovare oggiAggiungi un appuntamento per oggi, nei nostri interlocutori, voglia di piena verità e chiarezza”, così il senatore Vincenzo Gibiino, capogruppo di Forza Italia in commissione Lavori Pubblici e Trasporti e coordinatore azzurro in Sicilia.
AUTOSTRADA RAGUSA-CATANIA. FALCONE E ASSENZA (FI): STRALCIO VERGOGNOSO. ROMA UMILIA LA SICILIA
“Il governo nazionale taglia le gambe ancora una volta alla Sicilia, cancellando ogni prospettiva di crescita, di riscatto. Lo stralcio della realizzazione della Ragusa-Catania dal Piano delle infrastrutture strategiche allegato al Def è cosa intollerabile, una vera e propria umiliazione, la condanna a non crescere ad un’area, quella del Sud-Est dell’Isola, che ha bisogno invece di essere sostenuta, anche grazie ad una migliore logistica, a nuove infrastrutture, perché possa esprimere le proprie enormi potenzialità. Forza Italia condanna la scelta di Palazzo Chigi e prende atto per l’ennesima volta dell’incapacità del governo Crocetta di portare a casa qualcosa di buono per la Sicilia. In tal senso nelle prossime ore presenteremo una mozione per impegnare il presidente della Regione a intervenire presso il governo nazionale”, così l’on. Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Ars e il deputato azzurro Giorgio Assenza.

A19 E CATANIA-RAGUSA. FALCONE (FI): BENE FRONTE COMUNE PER INCONTRO CON DELRIO. SERVONO RISPOSTE E GARANZIE

“Una Sicilia divisa in due a causa del cedimento improvviso dell’A19, un Sud-Est destinato a non crescere per colpa di scelte miopi del governo nazionale, che dopo la sottrazione dei fondi per opere infrastrutturali ha  stralciato la Catania-Ragusa dall’elenco delle opere strategiche per il Paese. Sono i due nodi che i sindaci e la deputazione siciliana, riunitisi oggiAggiungi un appuntamento per oggi a Catania, chiedono di potere affrontare al tavolo del ministro Delrio. L’unione fa certamente la forza, per questo motivo abbiamo confermato ad Enzo Bianco, primo cittadino di Catania, la volontà di Forza Italia di prendere parte all’incontro con il ministro. Una disponibilità lasciata cadere nel vuoto nei mesi scorsi dal presidente della Regione Crocetta, impegnato in un confronto con Roma dai risultati disastrosi, e che oggiAggiungi un appuntamento per oggi sembra invece avere sortito miglior risultato. La politica per bene ha il dovere di unirsi e di portare sulla giusta via il governo nazionale”, così l’on. Marco Falcone capogruppo di Forza Italia all’Ars.

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