Forza Italia Sicilia su comparto scuola

“La legge sulla scuola di Matteo Renzi è quanto di più deludente il mondo dell’istruzione potesse aspettarsi. Dopo avere aspramente criticato il provvedimento sulla cosiddetta ‘buona scuola’, a Roma come a Palermo, Forza Italia ha presentato ieri una mozione con la quale ha chiesto al presidente Crocetta di impugnare la legge che sta portando caos e guai”, così l’onorevole Marco Falcone, capogruppo azzurro all’Ars.

“Forza Italia, che segue da sempre e con estremo senso di responsabilità le vicende della scuola, confrontandosi con insegnanti, allievi e famiglie, non è mai rimasta a guardare – prosegue Falcone – riteniamo quindi inutili e pretestuose le polemiche sollevate a mezzo stampa dal Movimento 5 Stelle. Chiediamo al governo regionale di non perdere altro tempo e di mostrare la necessaria determinazione in difesa del mondo scolastico”.

REGIONE. FALCONE (FI): SPESA BLOCCATA E SICILIA IN TILT. MA CROCETTA E LA MAGGIORANZA PERDONO TEMPO

“La spesa siciliana è bloccata dal patto di stabilità a 5 miliardi e 300 milioni di euro, vincolo che non consente di pagare i precari degli enti locali, i forestali, il personale dei teatri, dei consorzi di bonifica e dell’Esa, oltre che tante imprese e fornitori della pubblica amministrazione, lasciando senza risposta infinite situazioni di reale emergenza”, così l’onorevole Marco Falcone capogruppo di Forza Italia all’Ars.

“Il presidente Crocetta, dopo essersi assunto l’impegno di recarsi a Roma per ottenere un margine di 500-700 milioni di euro al patto, per fare fronte alla spesa corrente, ha invece cambiato idea non facendo nulla – prosegue Falcone –, preferendo invece dedicare le proprie energie e il proprio tempo alle beghe della maggioranza, ad annunciati rimpasti dell’esecutivo regionale. Nessuna notizia inoltre dei 500 milioni di euro sbandierati da Faraone, senza i quali non sarà possibile giungere all’assestamento di bilancio e sanare le vertenze con decine di migliaia di precari”.

SICILIA SOTT’ACQUA. GIBIINO (FI): COLPEVOLE IMMOBILISMO DELLA REGIONE. FORTE RISCHIO DISSESTO IDROGEOLOGICO

“Il nubifragio che nelle scorse ore ha colpito la Sicilia ha messo in drammatica evidenza, se ce ne fosse stato ancora bisogno, lo stato di estrema precarietà idrogeologica in cui versa la maggior parte del territorio regionale. Strade trasformate in impetuosi corsi d’acqua, come avvenuto a Giardini Naxos, a Messina, o nella centralissima via Etena a Catania, automobili trasportate a valle per centinaia di metri fino al mare, abitazioni invase dal fango, ferrovie interrotte dalle frane, per danni il cui ammontare potrà essere verificato solo nei giorni a venire. E’ evidente che a coloro che in questi ultimi anni hanno governato la Sicilia, i fatti di Giampilieri non hanno purtroppo insegnato nulla: l’Isola non ha un vero piano per le acque e non sono stati creati nuovi alvei nelle zone più a rischio. L’emergenza dovuta all’elevatissimo rischio idrogeologico non è stata affrontata con la necessaria determinazione. E così, i siciliani, continuano a vivere in situazioni di pericolo, con ponti e strade che cadono, con montagne che franano sino al mare. Forza Italia dice basta ad un esecutivo regionale che non governa e che non programma, che vive di proclami mentre la gente rischia di morire alla prima pioggia. A Roma chiederemo un duplice stato di emergenza, quello per le aree martoriate dal maltempo e quello per il rischio, immanente, rappresentato dal governo del Pd e di Crocetta”, lo dichiara il senatore Vincenzo Gibiino, coordinatore di Forza Italia in Sicilia.

EX SPORTELLISTI. FIGUCCIA (FI): IN 1600 A RISCHIO, SERVE LORO RICOLLOCAZIONE CON AVVISO 6
“Urge trovare una soluzione per ricollocare 1600 lavoratori, ex operatori degli sportelli multifunzionali, che in gran parte rischiano di essere esclusi definitivamente dalla filiera del lavoro. E questo in seguito al passaggio delle politiche attive del lavoro alle nuove Agenzie per il lavoro (APL) previsto dall’Avviso 6. Il destino sembra segnato per molti ex sportellisti già licenziati, circa 700, che non hanno un ente di riferimento accreditato come APL. OggiAggiungi un appuntamento per oggi, la commissione Lavoro dell’Ars, è stata nuovamente disertata da assessore e dirigenti, con la più totale indifferenza nei confronti di un nodo certamente non facile ma che deve essere subito affrontato. Forza Italia invita tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, e soprattutto il Governo, ad avere un atteggiamento responsabile. Si proceda immediatamente a prorogare i termini di scadenza dell’Avviso 6, apportando tutte le modifiche necessarie alla piena tutela degli operatori, evitando così il peggio”, lo dichiara l’onorevole Vincenzo Figuccia, vice capogruppo di Forza Italia all’Ars.

 

 

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