Forza Italia Sicilia su abbandono dell’isola di Ferrovie dello Stato

“La cancellazione dei treni a lunga percorrenza che oggiAggiungi un appuntamento per oggi collegano la Sicilia a Roma e Milano e lo stop al traghettamento dei convogli ferroviari sullo Stretto, previsti da Ferrovie dello Stato a partire dall’entrata in vigore dell’orario ferroviario estivo, null’altro sono se non la totale e vergognosa negazione del diritto alla continuità territoriale per la nostra Isola, per la nostra gente. Forza Italia dice no ad un piano di annichilimento di un’intera regione, che sembra essere tra l’altro condiviso dal governo nazionale. Lunedì, insieme al sen. Francesco Scoma e a tutti i parlamentari siciliani a Roma, presenterò un’interrogazione urgente per esortare l’Esecutivo a fermare una decisione inaccettabile e punitiva”, lo dichiara il senatore Vincenzo Gibiino, capogruppo di Forza Italia in commissione Lavori Pubblici e Trasporti e coordinatore azzurro in Sicilia.

PARCO SCIENTIFICO TECNOLOGICO SICILIA. FORZA ITALIA: LA REGIONE TUTELI IL PATRIMONIO PROFESSIONALE ESISTENTE

“Il valore di un ente che opera nella ricerca scientifica, si misura principalmente nei risultati ottenuti e nella qualità e nell’esperienza dei professionisti che vi lavorano. Per questo motivo Forza Italia chiede che il ‘Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia’, società consortile partecipata all’87,90% dalla Regione Siciliana, finanziatasi sino ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi attraverso la partecipazione a bandi europei, e pietra miliare nella ricerca e nell’innovazione, non dismetta il patrimonio professionale acquisito, sostituendo i lavoratori con contratto in scadenza con nuove figure. Un turnover che risulterebbe devastante (20 persone su un organico complessivo di 28), e che porterebbe a cancellare, da un giorno all’altro, un capitale d’esperienza assolutamente prezioso. E’ invece doveroso e urgente disporre una proroga dei contratti esistenti, iniziando nel contempo un percorso per la stabilizzazione dei dipendenti precari, per il bene dell’Ente ed evitando di lasciare nello sconforto i lavoratori e le rispettive famiglie, dopo tanti anni di scrupoloso servizio. La Regione impari a tutelare ciò che di virtuoso fa la nostra Sicilia”, lo chiedono con un’interrogazione parlamentare rivolta al presidente della Regione Siciliana e all’assessore all’Economia,  i deputati di Forza Italia Marco Falcone, Vincenzo Figuccia, Giorgio Assenza, Bernardette Grasso, Giuseppe Milazzo, Alfio Papale e Riccardo Savona.

RISCHIO TERRORISMO. FALCONE (FI): CROCETTA CHIEDA A ROMA DI RAFFORZARE CONTROLLI E SICUREZZA IN SICILIA

“Alla luce dell’inquietante episodio avvenuto ieri all’aeroporto di Catania, dove un cittadino albanese in partenza per Londra con documenti falsi, e che portava con sé alcune foto che lo ritraevano insieme ad un’altra persona mentre imbracciavano dei kalashnikov, è stato arrestato dagli agenti della polizia aeroportuale, e in considerazione  della delicatissima situazione internazionale dovuta al crescente rischio di una minaccia terroristica, che già dolore e disperazione ha portato nelle scorse settimane a Parigi, ho presentato un’interrogazione parlamentare con la quale Forza Italia chiede al presidente Crocetta di intervenire sul governo nazionale, invitando a rafforzare con la massima urgenza i controlli e la sicurezza su tutto il territorio siciliano”, lo dichiara l’on. Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Ars.

“Chiediamo altresì al presidente della Regione di pretendere spiegazioni in merito al mancato arresto dello stesso albanese in data 13 gennaio, quando sempre in possesso di documenti falsi, e sempre in partenza per Londra, era già stato segnalato e denunciato all’aeroporto lombardo di Malpensa, facendo sì che l’uomo abbia potuto continuare a muoversi indisturbato per l’Italia – prosegue Falcone –. La gravità dei fatti e del momento impongono il massimo rigore ed estremo senso di responsabilità” .

FALLIMENTO ALTO BELICE AMBIENTE. FIGUCCIA (FI): ISTITUZIONI INDIFFERENTI, LA REGIONE INTERVENGA

“Ho incontrato stamane ad Altofonte i lavoratori della società ‘Alto Belice Ambiente’ Ato Palermo 2, realtà il cui fallimento è stato decretato il 22 dicembre scorso. Si tratta di circa 270 persone, specializzate nella raccolta differenziata e nel riciclo dei rifiuti, che attendono, preoccupate, notizie sul loro futuro occupazionale, nel più totale silenzioso disinteresse da parte delle istituzioni, Regione in primis. A casa, senza stipendio, ma al tempo stesso non ancora licenziati, una situazione a dir poco surreale. Lunedì chiederò la convocazione delle commissioni regionali competenti in materia, per fare chiarezza sulle problematiche espostemi”, così l’on. Vincenzo Figuccia, vicecapogruppo di Forza Italia all’Ars e coordinatore azzurro per la provincia di Palermo.

 

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