Formazione Professionale vertenza Anfe Regionale, stamattina i lavoratori a Palermo

L’ennesimo viaggio della speranza a Palermo per capire meglio quale sarà il loro futuro. E’ quello che farà stamattina una delegazione dei lavoratori dell’Anfe Regionale, che accompagnati dal deputato regionale Mario Alloro incontreranno l’assessore regionale alla Formazione Bruno Marziano ed il presidente della Regione Crocetta. La decisione di recarsi a Palermo è stata presa al termine dell’incontro che i lavoratori coordinati da Piereliza Rizzo hanno avuto ieri nella sede dell’associazione Hennaion con i deputati regionali dell’ennese Mario Alloro a Antonio Venturino. A fianco dei lavoratori malgrado la sua assenza per impegni istituzionali anche l’assessore Luisa Lantieri Dal prossimo 20 maggio oltre 650 dipendenti dell’Anfe regionale di cui un buon numero della provincia di Enna saranno licenziati. Tra l’altro questi sono arretrato di stipendi che variano da 20 a 30.

COMUNICATO STAMPA
I LAVORATORI DELL’ANFE REGIONALE DI ENNA INCONTRERANNO, GIOVEDI’ PROSSIMO, IL GOVERNATORE CROCETTA E L’ASSESSORE MARZIANO

Un gruppo di dipendenti dell’Anfe regionale di Enna , l’ente al quale, un paio di settimane fa é stato revocato l’accreditamento dopo l’arresto, in gennaio del presidente Paolo Genco , incontrerà giovedì prossimo il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, e l’assessore regionale alla Formazione,  Bruno Marziano, per chiedere quale sarà il futuro dei 611 lavoratori, 59 di Enna . É questo l’esito di un assemblea che si é tenuta ieri presso la biblioteca Hennaion alla quale hanno partecipato il vice presidente dell’Ars Antonio Venturino e l’onorevole Mario Alloro. Assente l’assessore regionale Luisa Lantieri per impegni istituzionali che però ha confermato la sua disponibilità ad ascoltare i lavoratori.
Tra qualche giorno i dipendenti saranno licenziati con un carico di stipendi arretrati di 27 mesi, nessun ammortizzatore sociale in atto e una difficoltà oggettiva di essere ricollocati nel mondo del lavoro.
” Chiamiamo la politica a raccolta perché noi svolgiamo una funzione delegata dalla regione. Chiediamo di capire cosa sia successo perché é chiaro che qualcuno non ha vigilato come doveva” – dicono i dipendenti Anfe regionali di Enna.
I lavoratori chiedono che si faccia fede alla legge regionale 24 che regola la formazione e che, di fatto, non é mai stata abrogata. “Dentro quella legge c’è tutto quello che serve per garantire i lavoratori – dicono – anche gli ammortizzatori sociali ” .
Venduti dai sindacati e abbandonati al loro destino i dipendenti fanno i conti con l’ennesima beffa, confermata dalle parole dell’onorevole Alloro.
“ Nessun segno di discontinuità con la precedente governance dell’Anfe, è stato dato dall’ente – dice Alloro – L’assessore Marziano, che aveva chiesto a gran voce, pena la revoca dell’accreditamento come poi è stato, un piano industriale mai arrivato dal commissario Costantino Garraffa, ha continuato a trattare ai tavoli con tutte quelle figure che erano state vicine all’ex presidente arrestato “.
Un’operazione questa che appare come un killeraggio ben organizzato per far fuori, con una chiusura repentina e un fallimento, un ente storico. Nella confusione sarà sempre più difficile per chi avrebbe dovuto controllare i conti dell’Anfe fare chiarezza.
Intanto sia Venturino che Alloro si sono impegnati a presentare una interrogazione per ripescare alcuni emendamenti fatti alla legge 24. Un atto formale dato che per riattivare a pieno la legge 24 e le garanzie previste servono 50 milioni di euro.

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