Fondi per bandi per le Periferie. Anche il sindaco di Enna Maurizio Dipietro interviene sulla vicenda

Nell’era della post verità, per la vicenda del “furto con destrezza” (copyright del Presidente dell’ANCI) dei finanziamenti del bando periferie, proviamo a dire la verità, la vecchia, superata, banale verità.
E, per dirla, limitiamoci ai fatti:
Fatto n.1: in due riprese, i precedenti Governi (non li cito per non farne una questione politica) hanno finanziato il bando periferie, dotandolo di più di due miliardi di euro per la parte di finanziamento statale e prevedendo un cofinanziamento da parte di privati o di altri enti. Ciò significa che tutti i progetti sono finanziati (tra finanziamento statale e cofinanziamento di altri) ed infatti tutti sono stati vistati dalla Corte dei Conti (che non è una delle tante rappresentazioni medievali oggigiorno di moda ma l’organo costituzionale che verifica il rispetto della normativa contabile sugli atti del Governo); dunque chi sostiene che il finanziamento è insufficiente e che si tratta solo di promesse elettorali o non capisce o finge di non capire (non so cos’è peggio per un rappresentante istituzionale);
Fatto n.2: i precedenti Governi hanno commesso l’errore di non acquisire le intese costituzionalmente previste (con gli enti territoriali) e la Corte Costituzionale, con la sentenza n.74 del 2018, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della norma che aveva legittimato il bando, mettendo a rischio, per tale fatto meramente formale, i finanziamenti concessi;
Fatto n.3: per ovviare all’errore di cui sopra, è stata prevista nel decreto cd. milleproroghe una norma che prevede l’intesa successiva con gli enti territoriali; tale norma, votata all’unanimità dai Senatori presenti, ha la funzione di superare i rilievi della Corte Costituzionale, sanare la procedura e non arrestare le opere finanziate con il bando periferie;
Fatto n.4: l’attuale maggioranza di Governo ha inserito nel Milleproroghe un altro emendamento (che non ha nulla a che vedere con il precedente) che differisce l’efficacia delle convenzioni di 94 progetti (tra cui il nostro) al 2020 e questo emendamento è stato votato non solo dalla maggioranza di Governo che l’ha proposto ma anche dalle opposizioni;
Fatto n.5: tra la sottrazione dei 1,6 miliardi di euro destinati al finanziamento delle periferie e la possibilità di utilizzare avanzi di amministrazione per i Comuni virtuosi non c’è nessuna relazione e sono due misure che possono tra loro concorrere; anche in questo caso chi sostiene il contrario o non capisce quello che vota o mente (ed anche qui non saprei cos’è peggio);
Fatto n.6: la sottrazione dei 1,6 miliardi di euro destinati al finanziamento delle periferie è una scelta politica dell’attuale Governo, forse per provare a finanziare le tante promesse elettorali, ed ogni Governo ha il sacrosanto diritto di fare le scelte che ritiene più giuste ma ha anche il dovere di renderle palesi, senza mistificarle con le inverosimili giustificazioni che abbiamo sentito in questi giorni (in salsa ennese, con la fantasiosa affermazione di un rappresentante istituzionale della maggioranza di governo che ha garantito che il progetto di Enna non sarebbe a rischio, come se nell’emendamento approvato al Senato vi fosse scritto: “le convenzioni sono sospese sino al 2020, tranne quella di Enna” ! );
Fatto n.7: la maggioranza di Governo voleva reperire risorse dal bando periferie per destinarle ad altro ed ha operato lo “scippo”; poi forse – voglio sperarlo – si è resa conto che togliere risorse alla parte più debole della società e presso la quale ha pescato consensi elettorali a piene mani, è stato un errore ed ha cominciato a farfugliare improbabili giustificazioni;
Fatto n.8: le minoranze che dovevano votare contro l’emendamento di sospensione delle convenzioni sino al 2020 hanno votato a favore, forse a loro insaputa !
Fatto n.9: i Sindaci, a prescindere dalle appartenenze politiche, ci batteremo finchè non riusciremo a riportare a casa i soldi che, con tanto impegno, eravamo riusciti ad ottenere per risanare le nostre periferie.
W l’Italia ed i suoi Senatori !

Visite: 423

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI