Flai Cgil Sicilia su Job Act

Palermo, 11 nove- “L’iniziativa lanciata oggiAggiungi un appuntamento per oggi in Sicilia fa parte della
nostra campagna per dare centralità al lavoro con le caratteristiche
della legalità e della trasparenza”: lo ha detto la segretaria nazionale
della Flai, Stefania Crogi, intervenendo al dibattito promosso dalla
Flai regionale per dare il via alla campagna di raccolta di firme per il
ddl di iniziativa popolare finalizzato a favorire l’accesso alla terre
ai giovani. Crogi ha ricordato l’impegno a tutto campo del suo sindacato
che passa anche attraverso le iniziative per il riutilizzo produttivo
dei beni confiscati alla mafia, obiettivo per il quale il sindacato ha
lanciato la campagna di “Io riattivo il lavoro”. La segretaria della
Flai ha anche sottolineato quanto il Jobs act penalizzi i lavoratori che
il suo sindacato rappresenta con misure, ad esempio, come la
liberalizzazione dei voucher, contro le quali Flai,Fai e Uil terranno il
29 novembre, a Roma, una manifestazione unitaria. Il dibattito della
Flai Sicilia, è stato organizzato nel giorno del ricordo dei lavoratori
e dei sindacalisti uccisi dalla mafia tra il 1893 e il 1966 per avere
lottato per la riforma agraria e per i diritti e la dignità dei
braccianti. “Si è voluto così sottolineare- ha rilevato il segretario
generale della Cgil Sicilia, Michele Pagliaro- il filo che collega le
battaglie di ieri per i diritti e il lavoro con quelle di oggiAggiungi un appuntamento per oggi e la
necessità di mantenere viva la memoria dell’iniziativa e del sacrificio
di chi ha consentito di raggiungere importanti mete ”.

COMUNICATO STAMPA
AGRICOLTURA E TERRITORIO: PARTE CAMPAGNA FLAI SICILIA PER AFFIDAMENTO A
GIOVANI DI TERRE INUTILIZZATE. UN DDL DI INIZIATIVA POPOLARE
L’assessore Caleca: mio obiettivo è portare nelle campagne la
generazione digitale

Palermo, 11 nov- Dalla terra possono venire lavoro per le giovani
generazioni e una spinta forte allo sviluppo. E’ con questo
convincimento che la Flai Cgil Sicilia ha elaborato una proposta di
legge di iniziativa popolare per l’affidamento delle terre demaniali e
private inutilizzate o sottoutilizzate a cooperative sociali e a
piccoli produttori agricoli. “L’obiettivo –ha detto il segretario
generale della Flai regionale, Salvatore Tripi, nel corso di un
dibattito- è favorire l’occupazione giovanile e il reinserimento di
soggetti svantaggiati, promuovendo un modello produttivo basato sulla
qualità della filiera corta”. Ma è anche “contenere il degrado
ambientale-si legge nelle finalità del ddl -salvaguardare il suolo e gli
equilibri idrogeologi, limitare gli incendi, favorire un assetto
ottimale del territorio”. Sul testo partirà da oggiAggiungi un appuntamento per oggi la raccolta di
firme. Apprezzamento per l’iniziativa è venuto dall’ assessore
regionale all’agricoltura, Nino Caleca, intervenuto all’incontro. “E una
proposta che sottoporrò al dibattito politico – ha detto- ma che faccio
mia. Il mio obiettivo- ha aggiunto- è portare nelle campagne la
generazione digitale. Faremo un piano complessivo- ha sottolineato
Caleca- che immagino di chiamare riforma agraria 2.0”. “Siamo fiduciosi
– ha sostenuto la segretaria generale nazionale della Flai, Stefania
Crogi- che la nuova formazione di governo possa dare ascolto al
sindacato che propone qualcosa di concreto per il rilancio del
territorio e dell’occupazione”. Con la legge di stabilità dello scorso
dicembre la regione siciliana ha costituito l’Albo Banca della terra in
Sicilia, “una novità -ha detto Tripi- che rischia di arenarsi”. Un ruolo
importante , per il sindacato, ha in questo contesto l’assessorato
all’agricoltura, anche per quanto riguarda l’attuazione della spesa del
nuovo Psr 2014/2012 che ammonta a due miliardi.
Il ddl proposto dalla Flai Sicilia si articola in otto titoli, prevede
che si parta dall’inventario dell’esistente e che ci siano poi bandi
degli enti locali per gli affidamenti dei terreni che resterebbero
comunque di proprietà pubblica o privata. “
L’idea- ha rilevato Tripi- è di attuare il recupero di beni materiali,
ma anche di valori culturali e identità territoriali e della legalità,
realizzando percorsi nuovi di agricoltura rurale, sostenibile, sociale,
sostenuta dalle comunità locali”.

 

 

Visite: 602

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI