Fillea Cgil Enna su crisi comparto edile

Giovedi 10 dicembre si è tenuto il Direttivo Provinciale della Fillea Cgil di Enna.

Si è trattato del direttivo di fine anno convocato in sessione ordinaria dove si è deliberato il bilancio preventivo per l’anno 2016 ma dove si è svolta una disamina sull’attività svolta nel 2015.

Altresì si è discusso sull’attività politica sindacale da intraprendere per l’anno 2016.

Ci troviamo ad affrontare – dichiara il Segretario Provinciale della Fillea Cgil di Enna Alfredo Schilirò – un altro anno di crisi per il settore edile dove non si intravedono prospettive di rilancio per l’intero comparto delle costruzioni a Enna ma in tutta Italia.

Ogni anno che passa – aggiunge il segretario degli edili – la politica afferma che l’anno trascorso è stato l’ultimo anno di crisi e che il prossimo sarà un anno migliore per le famiglie italiane e per i lavoratori. Ma dai dati Istat e Svimez le prospettive non sono rosee. La realtà di tutti i giorni, dimostra che la situazione è ben diversa da quella conclamata dai Governi Nazionale e Regionale. Ancora oggi si continua a morire per il lavoro che non c’è. Ancora oggi – aggiunge Schilirò – i lavoratori edili si suicidano avendo perso il lavoro e non potendo dare un futuro alle proprie famiglie; ancora oggi molti lavoratori , sono costretti a rovistare nei cassonetti dei rifiuti; ancora oggi i lavoratori emigrano cercando fortuna all’estero e nella maggior parte delle volte sono costretti a rientrare perché la cosiddetta “terra promessa” non si è rivelata tale.

La seconda indagine sulla condizione delle persone che vivono in povertà estrema realizzata dall’Istat, mette in evidenza che in Italia vi sono oltre 50 mila persone senza dimora con una età media di oltre 44 anni e in cui la perdita del posto di lavoro è tra i principali motivi che conducono alla condizione di clochard.

Non vediamo riforme concrete di miglioramento di condizione dei lavoratori, ma anzi assistiamo allo smantellamento dei diritti dei lavoratori. Lo smantellamento dei diritti dei lavoratori – dichiara Schilirò – si è avviato con il Ministro Treu con cui vennero creati i vari contratti di collaborazione, è continuato con le altre riforme del mercato del lavoro , passando per la legge 30 di Berlusconi (la cosiddetta Legge Biagi) per giungere allo smantellamento del sistema pensionistico attraverso la Riforma Fornero e infine è stato dato il colpo di grazia all’art. 18 con il Governo Monti e con il Jobs Act di Renzi.

Sono tutte – aggiunge il Segretario degli Edili della Cgil Schilirò – riforme sostenute e dettate dal Sistema di Produzione Capitalistico. Il capitalismo crea ancora oggi una schiavitù salariata di individui che in una condizione di privazione sociale e riduzione dei lavoratori a merce , sono costretti ad alienare la propria forza lavoro e a vendersi quotidianamente.

Noi come categoria dei lavoratori edili della Cgil – aggiunge il Segretario Schilirò – abbiamo lottato per contrastare questo disegno , con una serie di iniziative scendendo in piazza , organizzando scioperi e manifestazioni nazionali e regionali, cercando di scuotere le istituzioni, approntando denunce quotidiane sui mass media sulla condizione di povertà che sta attanagliando i lavoratori edili.

Abbiamo ripetutamente denunciato lo stato di degrado in cui versa la provincia di Enna. Abbiamo scritto anche all’allora Presidente della Repubblica Napolitano affinchè venisse in provincia per rendersi conto di persona del disagio di questo territorio.

Al direttivo provinciale era presente il componente di Segreteria Regionale della Fillea Cgil Franco Macaluso il quale ha dichiarato che abbiamo sviluppato diverse proposte ma dopo la proposta deve essere avviata la vertenza partendo da iniziative di lotta per giungere agli obiettivi di emancipazione dei lavoratori edili. Il Direttivo è stato molto partecipato e ha visto l’intervento dei vari compagni dirigenti dove ognuno dei partecipanti ha dato mandato al Segretario Generale affinchè si continui su queste azioni di lotta e di rivendicazione.

Il Segretario Generale della Fillea Cgil Alfredo Schilirò ha ribadito che il Sindacato , come lo dimostra la storia della Cgil , sarà sempre a fianco dei lavoratori e per tale ragione il 2016 sarà un anno di rivendicazioni in particolare lottando per la riforma delle pensioni , per politiche di sviluppo, di lavoro e di infrastrutturazione del meridione d’Italia.

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