Festival Florio: continuano gli eventi

FESTIVAL FLORIO
V Edizione
Direzione artistica Giuseppe Scorzelli
Dal 17 al 26 giugno 2016 – Isola di Favignana (TP)

Mercoledì 22 giugno 2016 – Ore 19

Concerto-aperitivo
GEMELLE BEATRICE ED ELEONORA DALLAGNESE
Chopin e il suo tempo

I PRETTI RESORT
Largo S. Leonardo 1 – Favignana

Ingresso su prenotazione al numero: + 39 0923 921576

Vincitrici nel 2015 del Premio ProgettoIMC in Abruzzo a Campli, le giovanissime Gemelle Dallagnese sono state invitate quest’anno a FestivalFlorio per tenere un recital pianistico.
Considerate dalla critica delle vere e proprie gemelle prodigio, si ispirano alle grandi gemelle Lebeque e svolgono regolare attività concertistica in rassegne, festival e concorsi, in qualità di soliste e in duo a quattro mani. Nel meraviglioso giardino de I Pretti, struttura ricca di Fascino e Storia, in orario di aperitivo, le Gemelle proporranno un repertorio ispirato a Chopin e al suo tempo.

Il Programma del concerto
F. Chopin:Nocturne op. 27 n. 1 in Do# minore
F. Chopin:Ballade op. 38 n. 2 in Fa maggiore
F. Chopin:Nocturne op. 48 n. 1 in Do minore
F. Chopin:Ballade op. 23 n. 1 in Sol minore
F. Schubert:Military March n. 1
J. Brahms: Hungarian Dance n. 1 in Sol minore
J. Brahms:Hungarian dance n. 2 in Re minore
J. Brahms: Hungarian Dance n. 5 in Fa# minore

Beatrice ed Eleonora Dallagnese hanno 15 anni, vivono a Oderzo dove frequentano la seconda liceo scientifico presso l’Istituto Brandolini.
Hanno iniziato lo studio della musica all’età di 4 anni sotto la guida del M° Eleonora Mometti. Attualmente frequentano l’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola sotto la guida nel M° Ingrid Fliter, M° Stefano Fiuzzi e M° Nazzareno Carusi.
Nell’estate 2012 hanno partecipato alla Masterclass tenuto dal M° Giorgio Lovato presso l’Accademia Santa Cecilia di Portogruaro,  nell’estate 2014 si sono perfezionate con il M° Selma Chicco Hajdin a Isola, Slovenia e nell’agosto 2015 hanno frequentato la Masterclass “Progetto IMC” tenuta dal M° Gloria Campaner a Campli (TE) aggiudicandosi, quali migliori allieve, una borsa di studio e un concerto da tenersi durante il FestivalFlorio di Favignana (TP); si perfezionano, inoltre, con il M° Alberto Nosè. Svolgono attività concertistica, rassegne, festival e concorsi, in qualità di soliste e in duo a quattro mani.
Nel 2014 si sono esibite all’associazione A. Corelli di Vittorio Veneto, a Conegliano presso il Teatro Accademia, a Lignano Sabbiadoro presso la Sala Darsena, al Palazzo Cavagnis di Venezia e a Oderzo, presso il Teatro Brandolini.
Nel 2015 hanno tenuto concerti a Latisana (UD), Firenze, San Donà di Piave presso l’Auditorium L. Da Vinci e al Teatro Metropolitano Astra (VE), Legnago al Teatro A. Salieri, a  Conegliano presso il Teatro Accademia, a Rovigo al Conservatorio F. Venezze, a Roma alla Banca d’Italia e a Civitella del Tronto (TE) presso la Sala Consiliare.
Nel 2016 si sono esibite a San Donà di Piave (VE) e a Bassano del Grappa (VI).
Prossimamente terranno dei concerti a Milano e a Favignana (TP).

Beatrice nel 2009 ha vinto il  primo premio al Concorso Internazionale per “Giovani musicisti” di Treviso ed il  primo premio assoluto con borsa di studio  al Concorso per le Scuole di Musica di Campi Bisenzio (FI).
Nel 2010 ha ottenuto il primo premio al Concorso Nazionale di Piove di Sacco (PD); primo premio al Concorso Internazionale “Musica Insieme” di Musile di Piave (VE) in duo con la sorella.
Nel 2013 ha vinto il primo premio al Concorso Nazionale “Riviera Etrusca” di Piombino (LI).
Nel 2014 ha vinto il primo premio assoluto al Concorso Nazionale “Città di Venezia” aggiudicandosi inoltre il premio speciale di un recital pianistico a Settembre al palazzo Cavagnis di Venezia; il primo premio al Concorso Internazionale “Musica Insieme” di Musile di Piave (VE) aggiudicandosi inoltre il premio speciale di un recital pianistico a Latisana; il primo premio al Concorso Nazionale di esecuzione musicale “Città di Piove di Sacco” (PD); il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale “Città di San Donà di Piave” con borsa di studio offerta dal M° Jin Ju. A dicembre ha vinto il primo premio assoluto con borsa di studio al 27° Concorso Pianistico Internazionale “Città di Albenga”.
Nel 2015 primo premio al Concorso Internazionale “Giovani Musicisti“ di Legnago (VR) con il riconoscimento del premio Speciale “ Virtuosité “ con borsa di studio; primo premio al Concorso Internazionale Giovani Musicisti di Legnago ( VR ) per l’esecuzione Musica da Camera a 4 mani con la sorella Eleonora è stato assegnato il  Primo Premio Assoluto e il Premio Speciale Giuseppe  Magnani  riconosciuto ai migliori fra tutti i primi  premi assoluti, oltre alla borsa di studio questo premio speciale  attribuisce anche un concerto premio; primo premio al Concorso di esecuzione Musicale di Piove di Sacco; primo premio al Diapason d’oro, Concorso Internazionale Giovani Musicisti di Pordenone; primo premio assoluto con borsa di studio nella sezione Ensemble con la sorella gemella Eleonora; primo premio assoluto con borsa di studio al Concorso Internazionale Pianistico “Città di San Donà di Piave” in duo a 4 mani con Eleonora; primo premio con borsa di studio al Cesar Franck International Piano Competition di Bruxelles.

Eleonora nel 2009 ha vinto il primo premio assoluto con borsa di studio al Concorso per le Scuole di Musica di Campi Bisenzio (FI).
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Mercoledì 22 giugno 2016 – Ore 21,30

Pino Ammendola & Maria Letizia Gorga
SCARPE DIEM
Reading musicale tratto dall’omonimo libro di Pino Ammendola
Musica dal vivo di Stefano De Meo

Palazzo Florio
Via Florio 1 – Favignana

Un reading-concerto che ripercorre i capitoli del divertentissimo libro di Pino Ammendola, edito da Teke Editori, dedicato alle scarpe delle donne associate allo loro personalità. Sette storie di scarpe, percorsi immaginari in cui le piccole ‘macchine’ per il nostro viaggio quotidiano diventano la chiave per leggere trame nascoste, narrate – nella cornice di Palazzo Florio – dallo stesso autore ed evocate dall’attrice Maria Letizia Gorga. Il reading sarà accompagnato al pianoforte, “per immagini sonore”, dal Maestro Stefano De Meo.

SCARPE DIEM. STORIE DI SCARPE STRAORDINARIE
Di Pino Ammendola
Prefazione di Renzo Arbore
Teke Editori
PACKAGING e ILLUSTRAZIONI: Lele Crognale
IMPAGINAZIONE e IMPOSTAZIONE GRAFICA e STAMPA EDIZIONI GRAFICHE
MANFREDI SNC di Ferruzzi Luigi & C.
L’immagine di copertina è di Pino Ammendola
Tutti i diritti riservati – printed in Italy prezzo € 14,00
cod ISBN 9788897217145

“Chi nasce a Napoli viene al mondo con un destino: l’arte del racconto, ispirata dal canto della memoria che si fonde con la suggestione magica dell’ignoto, di ciò che deve ancora arrivare. Così Pino Ammendola, come Sherazade, si salva dalla nostalgia della sua città, evocandola in maniera feticistica attraverso quel simbolo universale della favola che è “la chianella”. Da questo prende il via la sua scrittura quasi cinematografica, fatta della cura del dettaglio e di ritagli d’immagini incollate su un periodare poetico ed accattivante…”
Renzo Arbore (dalla prefazione del libro)

Una scrittura composta da ritagli di memoria, con uno sguardo appassionato, da autentico napoletano, alle calzature, in questo caso femminili, articolo indispensabile di vestiario che connota fortemente la personalità di una donna. E’ su tali parametri che Pino Ammendola, noto volto televisivo, attore, doppiatore, regista e autore teatrale, ha composto queste sette storie di scarpe. Percorsi immaginari in cui le piccole ‘macchine’ per il nostro viaggio quotidiano diventano la chiave per leggere trame nascoste, per avvertite vibrazioni impalpabili, quasi magici grimaldelli per aprire porte segrete e scoprire le orme lasciate dalla vita.
Nasce così Scarpediem, pubblicazione appassionata, umoristica e di vita vissuta, edita da Teke editori e che si avvale di una preziosa prefazione di Renzo Arbore. Una “deliziosa tentazione feticista di mettersi nei piedi delle donne” quella di Ammendola, che ritrae le sue muse dalle diverse personalità in un contesto partenopeo sensuale e misterioso, come un calzolaio creativo, inventore di stivali a mezza coscia abbottonati con stringhe elastiche, coturni da dea greca, tacchi in metallo cromato o sandali capresi. Racconti dalla caviglia in giù, che hanno il merito di commuovere o far sorridere, ma soprattutto di fare identificare al lettore, a qualunque sesso appartenga, la propria ‘segreta’ passione per le scarpe, evidenziando un fenomeno di costume, molto più psicanalitico di quello che a primo acchitto potrebbe apparire.

Pino Ammendola
Nasce a Napoli, il 2 dicembre del 1951, da una famiglia napoletana con lontanissime ascendenze spagnole e, come molti napoletani doc, coniuga puntualità svizzera e stakanovismo teutonico ad una filosofia di vita molto permissiva e accomodante. Comincia ad avvicinarsi al mondo dello spettacolo nel ‘63, partecipando ad alcuni sceneggiati televisivi e svolgendo un’intensa attività teatrale con un piccolo gruppo studentesco, fino ad avere la fortuna di una comparsata in un film di grande successo come “Operazione San Gennaro” di Dino Risi. Passa alcuni anni alla ricerca della sua vera strada, dividendosi tra teatro, sport estremi (paracadutismo e motociclismo su pista) e studio che l’educazione borghese ed una certa passione per il libro gli impedivano di trascurare. Dopo la bufera politica dei primi anni Settanta che lo coinvolge in prima linea, nel ’73, grazie all’attore e regista Arnaldo Ninchi, parte per la prima tournée teatrale, con “Le mani sporche” di J.P. Sartre. Nel ‘75 poi si laurea in Giurisprudenza, con una tesi di ricerca sulla poesia licenziosa dei giuristi napoletani del ‘700. Nel ‘76 l’incontro con Achille Millo, che considera il suo vero maestro, lo spinge a dedicarsi anima e corpo, al mestiere dell’attore e da qui cominciano una serie di esperienze uniche: oltre che con il grande Millo, in quegli anni ha infatti il privilegio di lavorare con la Compagnia dei Giovani, con Tino Buazzelli, con Salvo Randone e di essere diretto da Mario Landi, da Alessandro Fersen, da Edmo Fenoglio, da Attilio Corsini e tanti altri. Nel 1984, mentre si trova a  Los Angeles per lavoro, prende parte ad uno stage per attori stranieri, presso la “Lee Strasberg School”. Nel ’93 poi, dopo il successo riscosso interpretando “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” di Alessandro Capone, comincia a recitare delle commedie che lui stesso scrive e dirige, ottenendo subito un buon riscontro dalla critica ed un favore del pubblico che ancora lo accompagna. Alla attività teatrale, che ha spaziato da registi impegnati come Gabriele Lavia a quelli più attenti alla comicità, come Ninni Pingitore, ha sempre alternato quella cinematografica e televisiva, partecipando a numerosi film, sceneggiati e short pubblicitari, con maestri come Steno, Dino Risi, Enzo Trapani, Sandro Bolchi, Anton Giulio Maiano, Lina Wertmuller, Nanni Loy, Tinto Brass, Marcello Aliprandi, Francesco Maiello, Pino Passalacqua, Luciano Emmer, Alberto Sironi, Seth Pelle, Franco Giraldi, Francesco Massaro e con giovani di straordinario talento come Alessandro D’Alatri, Cinzia Th Torrini, Maurizio Zaccaro, Franco Amurri, Oliver Parker e Giuseppe Tornatore. Senza trascurare il doppiaggio, che ha cominciato con un piccolo ruolo nel “Decamerone” sotto la direzione dello stesso Pasolini. Doppiando poi per Fellini, Monicelli, Scola, E. M. Salerno, Damiano Damiani, Franco Rossi, Luciano Salce, Gianni Amelio, i Taviani e persino Stanley Kubrick. Ha prestato la voce a molti attori stranieri tra cui Jerry Lewis, Judd Hirsch, Henry Gibson, David Corradine, Brad Davis, Prince, Murray Abraham, Antonio Banderas, Dana Carvey, Jack Villeriè, Roman Polansky e a famosi personaggi dei cartoon come Gatto Silvestro, Spigot, Rikety Roket, o della pubblicità come Ettore, il cane parlante di una nota compagnia telefonica. Per il cinema ha diretto il film “Stregati dalla Luna” tratto dalla sua omonima commedia ed in qualità di autore ha firmato molti successi comici: da “Nemici di casa” a “Carabinieri si nasce”, da “Coppie in multiproprietà” ad “Orgasmo e pregiudizio”. Da molti anni è legato all’attrice e cantante Maria Letizia Gorga, per la quale ha scritto e diretto intensi  e fortunati spettacoli di teatro-musica, particolarmente apprezzati dalla critica, tra i quali “Osceno Novecento”, “40 anni e sono ancora mia”, “Theòs Maria Callàs”, “Todo Cambia. Viaggio intimo con Mercedes Sosa” ed “Avec le temps, Dalida” sulla vita della straordinaria artista italo francese, uscito in DVD e distribuito in tutto il mondo dalla C.N.I. È  padre di Claudio, giovane attore di successo (“Denti” di G. Salvatores e “L’amore è eterno finché dura” di C. Verdone). Pino Ammendola è appassionato di viaggi, specialmente in barca a vela: tra le ultime spedizioni compiute, quelle sull’Arawa, un catamarano di ottantaquattro piedi, insieme al grande documentarista Alessandro Cavalletti, per realizzare un programma di reportage sulle piccole isole non toccate dal turismo, dal titolo “Le isole dei non famosi”. Tra i tanti interessi di Ammendola, primo fra tutti la cucina, in cui crede di esprimere il meglio del suo temperamento artistico, ci sono poi la pesca subacquea e le immersioni in generale, la moto e gli scacchi. A breve farà ritorno sul piccolo schermo con le nuove avventure di “Provaci ancora Prof” ormai alla sesta serie.

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