Festa della donna, quando il Femminismo è un flop

QUANDO IL FEMMINISMO È UN FOLP

Il 4 marzo siamo tutti, o quasi, stati incollati ai televisori e ai computer per seguire le vicende elettorali, e i telegiornali hanno accennato alla protesta di una giovane attivista del gruppo femminista Femen che nel seggio dove votava il Cavaliere, è balzata sul banco elettorale a pochi centimetri dallo stesso, e ha mostrato il seno nudo dove si poteva leggere “Berlusconi sei scaduto” e, per chi fosse miope, lo ha urlato a gran voce. Subito dopo la ragazza è stata fermata e rimpatriata nel suo paese di origine con l’obbligo di non rientro in Italia per cinque anni.
Adesso, prima che i forzisti casti gridino al degrado e allo sdegno e le femministe convinte reclamino a gran voce il proprio utero, ricordiamo che questo specifico caso è più raro che unico. Lo stesso evento si è proposto nel 2013 quando tre Femen si misero a seno nudo per protestare contro Berlusconi. Vi chiederete da dove arriva tutta questa mania di mettere le tette al vento, in effetti arriva dall’Ucraina. Femen è un gruppo femminista che nasce a Kiev e le sue attiviste protestano mostrando i seni contro il turismo sessuale, il sessismo e molte altre discriminazioni. Perché ce l’abbiano con Berlusconi viene chiarito in un post nel sito di Femen.
Prima che qualcuno possa dire che le donne sono impazzite, che questa generazione è al degrado, ricordo che già le suffragette non erano da meno quando distruggevano le vetrine dei negozi né le americane che si imbucavano alle celebrazioni o a riunioni e tenevano discorsi solenni non richiesti.
Possiamo condividere o meno ciò che in passato è stato fatto ma quello che è successo, oggettivamente parlando, è che delle donne e dei loro diritti si è iniziato a parlare.
Ma cosa è successo dopo il 4 marzo? I giornali hanno scritto quattro righe sull’evento, i più meticolosi hanno linkato il video, Femen ha messo la propria dichiarazione e sui social adesso girano simpatiche vignette che, più che ridicolizzare l’ex Premier, ridicolizzano la giovane donna.
L’azione delle Femen è stata inappropriata o piuttosto inefficace e controproducente?
Se mostrare i seni nudi in Ucraina dove il turismo sessuale è dirompente è un gesto forte e scandaloso, in Italia se ne sono già dimenticati tutti dopo che per i cinque secondi in cui si viene a conoscenza dei fatti si pensa “per farsi ascoltare, queste donne sanno solo mostrare le tette”.
Alice Garofalo

Visite: 399

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI