Facoltà Medicina a Enna; il Movimento 5 Stelle presenta interrogazione al Senato

M5S – presentata  interrogazione al Senato su corso di Medicina di una università romena a Enna

I portavoce del M5S al Senato Catalfo, Blundo, Taverana, Fucksia, Giarrusso, Bertorotta,  Puglia, Moronese, hanno presentato lo scorso 8 ottobre  un “Atto di Sindacato Ispettivo”  al Ministri dell’istruzione, dell’università e della ricerca e della salute, in ordine alla convenzione tra l’università rumena di Galati, “Dunarea de Jos”, la Regione Siciliana e l’università “Kore”, finalizzata all’attivazione, a partire dal corrente anno accademico, di un corso di laurea in Medicina e delle Professioni Sanitarie.
Si chiede, inoltre, di sapere se i relativi corsi di laurea in Medicina e chirurgia e in Professioni sanitarie siano conformi alle norme vigenti in tema di procedura per la selezione di accesso ai corsi di laurea corrispondenti;
se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di convenzioni analoghe a quella in questione adottate sul resto del territorio nazionale;
se non ritengano di assumere iniziative di competenza, anche di carattere normativo, per evitare la stipula di questo tipo di convenzioni che, di fatto, danneggiano gli aspiranti medici ed infermieri italiani partecipanti alle selezioni organizzate dalle università presenti sul territorio nazionale;
come si concilino i corsi di medicina con quanto previsto dalle politiche di programmazione del fabbisogno nazionale di medici definito dalle leggi vigenti.
Singolare che in premessa si specifica che sono notizie di stampa ad informare dell’attivazione di tali corsi universitari.
Ed è sempre la stampa (“la Repubblica” di Palermo del 1° settembre 2015) che informa che il Ministro dell’istruzione ha “diffidato tutti i soggetti coinvolti nell’eventuale istituzione a Enna di un corso di Medicina di una università romena, dal rettore della Kore, ai vertici della Fondazione Proserpina al presidente della Regione Siciliana a non fare nulla, a stare inattivi prima che il ministero abbia chiarito gli eventi (…) L’università di Enna con la facoltà di medicina sta seguendo un percorso del tutto inesistente e su cui è necessario fare chiarezza”; mentre da  “ViviEnna” del 4 ottobre si legge che nonostante la bocciatura del Ministro, sono iniziate le procedure per l’accesso alle facoltà di Medicina e Professioni sanitarie gestita dall’università romena Dunarea de Jos di Galati. In 130, infatti, si sono iscritti ai corsi di lingua romena (360 ore a partire dal 12 ottobre) e il 14 dicembre avranno inizio le lezioni.
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