ESTADANZA LABORATORIO NAZIONALE DI DANZA TRADIZIONALE ITALIANA ESTADANZA 2018 35° anno – 69a e 70a edizione

ESTADANZA
LABORATORIO NAZIONALE DI DANZA TRADIZIONALE ITALIANA

ESTADANZA 2018
35° anno – 69a e 70a edizione

Estadanza è la più antica rassegna residenziale di corsi, studi ed eventi
sulla danza popolare in Italia. Ogni anno, senza interruzione, riesce a
proporre offerte didattiche che ampliano e approfondiscono la conoscenza del
ricco patrimonio folklorico ed etnocoreutico della penisola. La didattica
dei balli si basa su 40 anni di intensa ricerca etnografica e storica e
segue una metodologia filologica con arricchimenti teorici a carattere
antropologico e storico, e col supporto di una vasta documentazione
audiovisiva.
Ogni anno Estadanza riserva delle novità, poiché abbiamo sempre voglia di
conoscere, di sperimentare e metterci alla prova. Il 35° anno annuncia un
ritorno nell’Abruzzo meridionale, area molto interessante sul piano
etnografico.

Estadanza in Calabria
Per la quarta volta consecutiva Estadanza si svolge in Calabria, grazie alla
preziosa collaborazione della “Proloco di Castrovillari” e del gruppo folk
“Proloco del Pollino”. Da tre anni abbiamo istituito la formula
“CONCORDANZE: regioni e tradizioni a confronto”, confrontiamo cioè i
repertori locali della Calabria con quelli di altre regioni del sud.
Quest’anno tocca alla Campania: regione ricchissima di balli, tant’è che
abbiamo scelto di affrontare solo i balli di zone specifiche della regione:
l’area vesuviana, il Sannio e il Matese casertano.
Oltre ai corsi didattici, che si tengono nel bel castello aragonese,
interessantissime sono le esperienze degli “Alberi della memoria”: incontri
con gli anziani dei paesi della zona, con racconti di vita, cucina
casalinga, canti, esibizioni e balli.
Inoltre il bel festival di musiche etno-jazz “Suoni”, l’analisi di
documentari etnografici (testimonianze irripetibili perché anche in questa
regione si registrano abbandoni di usanze e trasformazioni radicali), le
escursioni naturalistiche nel parco nazionale del Pollino e l’incontro con
la cultura arbresh (albanese) rendono anche questa puntata unica e
intrigante.

Estadanza in Abruzzo
Torniamo dopo molti anni nell’Abruzzo meridionale, e precisamente a Orsogna,
terra di un ballo speciale: la cotta, ossia una jota spagnola trapiantata da
secoli in questa zona. Grazie alla collaborazione col gruppo folk “La figlia
di Jorio” e il comune di Orsogna, nasce una nuova dimensione di Estadanza in
un ambiente ospitale e cordiale. Anche qui gli “Alberi della
memoria”(incontri con gli anziani), escursioni ecologiche sul massiccio
della Majella, visite artistiche nei centri limitrofi e una rassegna di
musica popolare abruzzese. Le danze locali saranno insegnate da esperti del
paese, mentre i ricercatori dell’Ass. Taranta insegneranno altre danze
dell’area frentana. Un convegno di studi su “Abruzzo: tradizioni oggi”, le
lezioni teoriche di Antropologia e Storia della danza, tanti video di
ricerca per osservare forme e contesti originali dei balli e tante relazioni
umane fra partecipanti e abitanti del luogo arricchiranno l’esperienza di
una settimana vissuta insieme fra tutti i partecipanti. Festeggeremo così la
settantesima edizione di Estadanza.

Castrovillari (CS) 22 – 29 luglio 2018
69aa edizione
CONCORDANZE: due regioni a confronto:
CALABRIA e CAMPANIA

TARANTELLE, PASTORALI E VILLANELLE DELLA CALABRIA
BALLI SUL TAMBURO E BALLARELLE DELLA CAMPANIA

Le lezioni dei due repertori diversi si alterneranno durante le intense
giornate di Estadanza. Le lezioni teoriche di Etnocoreologia, di Storia
della Danza etnica, e di Antropologia della danza allargheranno gli
orizzonti culturali dei partecipanti con riflessioni su resistenze e
dispersioni di certe espressioni delle comunità locali, sulla dislocazione
dei repertori, sulle contaminazioni, le perdite, il consumo folk, sul senso
e l’importanza dell’appartenenza culturale.

DISCIPLINE (27 ore di lezioni pratiche e teoriche):
– Antropologia della danza e Storia della danza etnica (prof. P. Gala,
antropologo): 5 h.
– Tecnica dei balli calabresi (T. Biagi, P. Gala, S. Gala e T. Miniati): 11
h.
– Tecnica dei balli campani (T. Biagi, P. Gala, S. Gala e T. Miniati): 9 h.
– Etnomusicologia (M° L. Stabile): 1 h.
– Gli alberi della memoria: incontri con i depositari della tradizione: 6 h.

REPERTORI DIDATTICI
Balli calabresi: Tarantelle e pastorali del Pollino, tarantella silana,
tarantelle “figurate” del Reventino e delle Serre, villanella d’Aspromonte e
reggitana, balli-gioco, scotis, quadriglia
Balli campani: balli sul tamburo (vari stili) dell’area vesuviana e
domiziana, ballarelle del Matese casertano e balli del Sannio.

CORSI DI MUSICA
Corsi di strumenti e canto della tradizione calabra tenuti da musici
calabresi.
– organetto reggitano (due bassi): Paolo Martino
– tamburello calabrese: Mattia De Luca
– canto popolare calabrese: Gerardo Bonifati

***
OSPITALITÀ
I partecipanti saranno alloggiati gratuitamente dalla Pro Loco del Pollino
nell’Istituto Alberghiero di Castrovillari (stanze da 2, 3 e 4 letti con
bagno in camera). Portarsi lenzuola e biancheria personale.
Vitto: I pasti di cucina tradizionale calabro-lucana saranno consumati a
prezzo convenzionato di 20 € al giorno (colazione, pranzo e cena).presso il
refettorio dell’Istituto e saranno preparati da cuochi locali. Servizio ai
tavoli a turno da parte dei partecipanti.

Altra sistemazione: Castrovillari è la più importante cittadine della
Calabria settentrionale, dove è facile trovare altre strutture ricettive
(alberghi, B&B, appartamenti privati, ecc), chi vuole servirsi di tale
soluzione a proprie spese è invitato a prenotare prima possibile.
L’organizzazione di Estadanza fornirà elenchi di punti di accoglienza.

VISITE, INCONTRI e FESTIVAL ETNO-JAZZ
Durante il corso di base vi saranno incontri con tradizioni ed escursioni
artistiche e ambientali (parco nazionale del Pollino, Morano Calabro) in
zona. Quattro serate di festival Etno-jazz e feste nei paesi vicini.

COME ARRIVARE
Castrovillari è collegata in autobus con le principali città italiane, in
ferrovia con Cosenza e in auto si trova lungo la Salerno-Reggio Calabria.
Per informazioni sui mezzi pubblici potete chiedere alla segreteria di
Estadanza.

* * *

Accademia di Danza Etnica Abruzzese

ORSOGNA (CH)
70aa edizione di Estadanza

6 – 12 agosto 2018

Orsogna, paese distrutto dalla guerra e terra di partigiani della Majella,
conserva gelosamente alcuni balli particolari come la cotta e la scioveta,
inoltre ha uno dei gruppi folkloristici più antichi dell’Abruzzo: “La figlia
di Jorio”.

ATTIVITÀ DIDATTICHE (29 ore di lezione)
– Antropologia e Storia della danza (prof. Gala, antropologo): 5 h.
– Tecnica del ballo (membri del gruppo folk “La figlia di Jorio”, Biagi,
Gala P., Gala S., Miniati): 18 h.
– Gli alberi della memoria: incontri con depositari di tradizione: 3 h.
– Convegno di studi: “Abruzzo: tradizioni oggi”: 3 h.

REPERTORI COREUTICI:
– Balli abruzzesi: saltarella, cotta, scioveta, danzo, ‘ntriccicapiedi,
saltarella di Castelfrentano (in cerchio, a quattro, a tre e in coppia),
mazurka scambiata, lu sciottë, lu scagnariello, quadriglia e balli gioco.

SCUOLA DI MUSICA POPOLARE

– Corso di organetto (minimo 3 partecipanti): insegnante Stefano Rosica (10
h.)
– Corso di tamburello abruzzese (minimo 5 partecipanti): Pino Gala (10 h.)

OSPITALITÀ
Sistemazione gratuita: i partecipanti alloggeranno nella Scuola primaria di
Orsogna in aule munite di 4-5 letti (posti limitati). Portarsi lenzuola e
biancheria personale. Le lezioni di danza e di teoria si terranno presso il
palazzetto dello sport. Lezione teoriche nel teatro della scuola primaria.
Altra sistemazione: in strutture locali a pagamento. La segreteria di
Estadanza fornirà informazioni.
Vitto: mensa presso Scuola primaria con pasti tradizionali abruzzesi
preparati da cuoche locali.

VISITE, INCONTRI e CONCERTI
Durante le giornate estadanzine ci saranno escursioni artistiche ed
ambientali (città d’arte e Majella), incontri con anziani e artigiani,
concerti serali di musica abruzzese. Esibizione del gruppo folk “La figlia
di Jorio” di Orsogna.

COME ARRIVARE
Orsogna è a 16 km da Ortona, città collegata con ferrovia, autostrada e
autobus lungo la costa adriatica con le principali città italiane. Per
informazioni sui mezzi pubblici potete chiedere alla segreteria di
Estadanza.

* * *

COSTI, ISCRIZIONI E INFORMAZIONI

• Corso di balli calabresi e campani a Castrovillari: € 100
• Corso di balli abruzzesi a Orsogna: € 100.
• Corsi di strumenti musicali: € 6 ad ora.
• Tutti i corsi di ballo in Calabria e Abruzzo: € 150.
• Costo del vitto: 20 € al giorno (colazione, pranzo e cena): il vitto
diventa parte integrante del costo complessivo del corso (eccetto per i
locali).
. Obbligatoria la tessera 2018 dell’Ass. Cult. Taranta (€ 15).
• Alloggio gratuito (nelle condizioni suddette).

ISCRIZIONI

+ Chi vuole iscriversi deve telefonare o scrivere in associazione per
ottenere la disponibilità dei posti, ricevuto l’assenso, deve compilare un
apposito modulo d’iscrizione e versare l’anticipo di € 50 sul c/c postale
sottoscritto (o per bonifico bancario), precisando il tipo di corso cui
vuole partecipare e il proprio recapito (con telefono); la rimanente cifra
verrà poi saldata all’inizio della manifestazione.

Visite: 513

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI