Ennesimo gesto di amore verso Enna; 30 mila euro dalla Confartigianato per il restauro di una opera nella Chiesa dei Cappuccini

L’ennesimo ed importante gesto di forte attaccamento alla città ed alla sua comunità. E’ quello arrivato dalla Confartigianato che grazie alla propria struttura di promozione sociale e culturale l’Ancos, con i proventi del 2 e 5 per mille, donerà alla città un finanziamento di 30 mila euro per il restauro di una preziosa pala pittorica del XVII secolo all’interno della Chiesa dei Cappuccini nei pressi del Cimitero. Stamattina nella sede della Confartigianato di Enna, in via Borremans la conferenza stampa di questa importante notizia per tutta la città. Presenti il presidente provinciale di Confartigianato Maurizio Gulina, il sindaco di Enna Maurizio Dipietro, il Dottore Paolo Russo per la Soprintendenza, e Monsignor Giuseppe Paci, incaricato Diocesano per i Beni culturali. Presente anche padre Angelo Lo Presti parroco di Mater Ecclesiae da cui dipende la Chiesa dei Cappuccini. “Per la Confartigianato essere riusciti a portare questo finanziamento a Enna è motivo di orgoglio anche perchè signifcia che le professionalità che abbiamo messo in campo sono di assoluto livello – commenta Gulina – solo per fare capire meglio, in tutta Italia con questa misura sono stati finanziati interventi per un valore complessivo di 470 mila euro. In Sicilia solo 4 interventi per un ammontare complessivo di 90 mila euro. A Enna ne arrivano 30 mila. Quando abbiamo avuto conferma del finanziamento ed avevamo tempi strettissimi per presentare il progetto abbiamo subito interpellato due nostri associati, Mariangela Sutera e Pierpaolo Tirrito che nel giro di 4 giorni hanno fatto tutto”. “A nome della mia amministrazione ma ancora di più della città non posso che ringraziare per questo ennesimo segnale di sensibilità della Confartigianato nei confronti della città – continua Dipietro – è vero in questo caso l’amministrazione non ci mette assolutamente nulla e ne beneficia soltanto. Ma siamo a totale disposizione per quelle che possano essere le nostre competenze. Questa amministrazione sin dal primo giorno di insediamento si è contraddistinta per avere un occhio particolare nei confronti della cultura e riteniamo che nei tre anni di amministrazione lo ha dimostrato. Quindi quando arrivano segnali di questo genere e da parte di privati non possiamo che esserne felici. Noi continueremo verso questa direzione e ognuno augurandoci sempre che possa continuare questa sinergia tra pubblico e privato come anche questa volta”. “Anche da parte della Soprintendenza c’è la massima disponibilità sul portare avanti progettualità che abbiano tutti i criteri e rispettino le normative vigenti – aggiunge Russo – e quindi non possiamo che plaudire a questa bellissima ed importantissima iniziativa” “La Cei da sempre si occupa di più negli interventi di natura strutturale ai beni monumentali di propria competenza – ricorda Paci – e lo fa con i fondi dell’8 per mille. Ma purtroppo poco fa invece per carenza di risorse verso gli interventi alle opere. Quindi quando arrivano queste notizie non possono che farci immenso piacere”. “Sia io che la mia collega siamo orgogliosi e contenti ma anche emozionati per questo incarico – ha concluso Tirrito – per chi svolge la nostra professione che si porta ad essere sempre con la valigia in mano riuscire a lavorare nella propria città e tra l’altro per un importante importante intervento ci riempie di orgoglio”.

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