Enna, vicenda Pista di Ghiaccio, l’Associazione La Fabbrica da la sua versione su quanto accaduto

L’Associazione La Fabbrica reputa doveroso chiarire alla cittadinanza l’incresciosa situazione derivante dalla mancata installazione della pista di ghiaccio, prevista nell’ambito della manifestazione “Natale al Centro” ed il conseguente ritardo nell’avvio della stessa, potendosi procedere solo all’apertura della “Casa di Babbo Natale”, in Piazza Crispi. 

 

Tutti i contrattempi verificatisi non sono assolutamente imputabili all’Associazione, come si vuole chiarire e dimostrare con la seguente ricostruzione dei fatti che hanno portato, nella giornata di ieri, mercoledì 21 dicembre, all’intervento delle Forze dell’Ordine ed alla presentazione di una denuncia/querela nei confronti della ditta ICE Sicilia srls, incaricata della fornitura della pista di pattinaggio e delle casette dei mercatini natalizi.

 

In data 15 dicembre 2016 la ditta ICE Sicilia srls inizia con un certo ritardo il montaggio della pista, ritardo aggravato dalle condizioni atmosferiche del giorno successivo che costringono a fermare i lavori, anche se per un solo giorno. Alla ripresa, appare subito chiaro che i lavori procedono con estrema lentezza e mancanza di professionalità. Pur tuttavia, la ditta continua ad assicurare che l’impianto verrà regolarmente consegnato entro i termini pattuiti.

 

Di fatto così non è stato, perchè alla data prevista per l’inaugurazione dell’evento, sabato 17 dicembre, la pista risultava ancora in fase di realizzazione, mancando dei requisiti indispensabili per il suo funzionamento, quali lo strato di ghiaccio livellato, la balaustra che appariva precaria ed insufficiente a garantire la sicurezza degli utenti, la certificazione dell’impianto refrigerante, necessaria per l’attivazione dello stesso e la copertura della pista stessa, prevista dal contratto.

 

Ad aggravare il tutto, si constata – sempre durante l’esecuzione dei lavori – che la consegna delle 24 “casette” del mercatino di Natale e dei servizi connessi alla pista, commissionate anch’esse alla ditta ICE Sicilia e, a sua volta, subappaltate ad una ditta di falegnameria, non viene eseguita secondo i termini contrattuali. Infatti, anziché 24 moduli in legno ne vengono consegnati solo 10, i quali si presentavano sprovvisti di impermeabilizzazione e sistemi di chiusura, oltre che di pessima fattura ed inidonei ad essere utilizzati per l’uso richiesto.

.

Il protrarsi di tale situazione impone il rinvio dell’evento a data da destinarsi, sino a quando mercoledì 21 dicembre, la ditta procede, senza alcuna autorizzazione e senza aver concordato alcunché con l’Associazione, allo smontaggio dell’impianto poiché, a dire dei responsabili della stessa, non funzionante, motivo per cui si rendeva necessario, tra l’altro, trasferire il motore refrigerante in officina per delle riparazioni.

 

A questo punto, apparsa del tutto evidente l’inaffidabilità e la negligenza della ICE Sicilia, il direttivo dell’Associazione La Fabbrica richiede l’intervento della Polizia Municipale e della Squadra Mobile della Questura di Enna, cui segue la presentazione di una denuncia/querela presso la Questura e di una diffida e messa in mora della ditta inadempiente.

 

Allo stato attuale dei fatti – in attesa che la giustizia faccia il suo corso – pur con enorme rammarico, non è più possibile assicurare la pista di ghiaccio, così come previsto. Tuttavia l’Associazione si impegna, nonostante le enormi difficoltà e gli ingenti danni economici subiti, a realizzare, anche se in forma ridotta, il programma presentato alla Città e tentare di garantire quello spirito natalizio e di festa che era il fine prevalente del progetto.

 

Si tiene a precisare che la Ice Sicilia è stata scelta dall’Associazione non solo sulla base di un’attenta ricerca di mercato, con particolare riguardo ai lavori svolti in passato, ma anche nell’ottica di valorizzare le aziende locali, analogamente a quanto già fatto in occasione del Buskers Fest.

 

Inoltre, si tiene a precisare che l’Associazione La Fabbrica ha richiesto al Comune di Enna un contributo di €15.000,00 per la realizzazione della manifestazione Natale al Centro, pari ad un quarto delle spese complessive previste, al fine di disporre della liquidità necessarie a pagare gli anticipi ai fornitori. Infatti, il piano economico-finanziario del progetto, così come presentato all’Amministrazione comunale, prevedeva un importo complessivo di circa € 60.000,00. Successivamente il costo finale è lievitato ad € 80.000,00 lasciando, però, invariato il contributo comunale e con l’intento di compensare al Comune il mancato introito derivante dall’occupazione del parcheggio di Piazza Umberto I, come pubblicamente preannunciato nel corso di una riunione programmatica presso l’Assessorato al Turismo, alla presenza di diverse associazioni di categoria.

 

Ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi, l’Associazione non avendo ancora ricevuto tale contributo, ha fatto formale richiesta al Comune perchè questo non venga erogato, vista l’impossibilità di ottemperare all’impegno preso con l’Amministrazione comunale e la cittadinanza.

 

L’Associazione La Fabbrica, infine, si scusa con la città di Enna e con tutti i soggetti coinvolti, per i disagi arrecati ma, al contempo, confida nella solidarietà degli stessi e della società civile ennese sana, considerata la natura eccezionale ed imprevedibile degli eventi verificatisi e, al pari di tanti cittadini ennesi, si chiede come mai manifestazioni dello stesso tenore, alle stesse condizioni e, in diversi casi, con la stessa ditta si siano potute realizzare in tante altre città, ma non ad Enna.

 

Visite: 788

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI