Enna, un successo il Convegno sulla Terapia del Dolore

Prima la Terapie del dolore si rivolgevano solo ai malati oncologici oggi i principali interlocutori sono pazienti che soffrono di dolore cronico benigno, l’80 per cento della popolazione. Si è tenuto nel fine settimana il convegno: “Il dolore nelle patologie del distretto cervico-brachiale: dalla diagnosi alla terapia”, un momento di formazione e un’occasione di confronto per gli esperti giunti da tutta la regione per discutere proprio di terapia del dolore, una disciplina che ha oramai una sua identità ma che è ancora relativamente giovane quindi delle metodologie per trattare il dolore cronico benigno, discutendo anche della nuova rete regionale e dell’organizzazione dei centri siciliani. Delle loro caratteristiche e competenze, ben delineati dalla legge 38 del 2010 che tutela il diritto della persona ad accedere alle cure del dolore, e delle incongruenze nella realizzazione di una rete virtuosa che le garantiscano. Soddisfatti i padroni di casa, gli organizzatori Michele Politi, neo direttore dell’ospedale Umberto I e presidente del corso diretto dagli anestesisti Ezio De Rose e Emilia Lo Giudice insieme ai responsabili scientifici i medici Carmelo Costa e Franco Cerra (nella foto). Il focus scelto, come annuncia il titolo del convegno, era le patologie che interessano il distretto cervico-brachiale quindi tutto il sistema cervicale fino alle mani come le patologie del rachide, tipo le ernie del disco e la sindrome delle faccette articolari, la cefalea cervicogenica, le patologie della spalla come l’artrosi, la capsulite adesiva e la sindrome della cuffia dei rotatori. Tanti gli esperti nel campo che hanno presenziato ai lavori. Hanno presenziato ai lavori diversi esperti nel campo: Sergio Mameli, presidente nazionale della Federdolore (Società Italiana dei clinici del Dolore), Guido Orlandini, studioso e autore di diversi libri sulla materia, Sergio Chisari responsabile del centro hub di Catania e Sebastiano Adamo, esponente del tavolo tecnico sulla terapia del dolore alla regione Sicilia e molti altri specialisti. A portare il saluto dell’amministrazione Emanuele Cassarà, direttore sanitario dell’Asp di Enna, il quale si è complimentato con gli organizzatori e con l’equipe di terapia del dolore per il lavoro svolto negli ultimi anni nel presidio ospedaliero ennese. Gli argomenti sono stati trattati sia dal punto di vista clinico che diagnostico, fino alle più recenti procedure terapeutiche possibili. “Negli ultimi decenni, infatti, la terapia del dolore – spiega la dottoressa Emilia Lo Giudice – è una disciplina che si è sempre più perfezionata e si sono resi possibili in questo campo interventi mininvasivi che risultano risolutivi e allontanano il paziente dalla chirurgia tradizionale”. Le terapie più comuni, a cui si fa riferimento, sono l’ozonoterapia, le infiltrazioni con acido ialuronico, con PRP (plasma arricchito di piastrine), con cellule staminali, la radiofrequenza continua o pulsata, la discectomia laser, la neurostimolazione midollare e dei nervi periferici, la scrambler therapy per citarne alcune. “In questa sessione – continua la Lo Giudice – di lavoro si è rafforzata l’idea comune della bontà del trattamento con cellule mesenchimali soprattutto per trattare le artrosi lievi e moderate, sull’argomento c’è ancora poca letteratura ma l’esperienza sul campo ci dimostra la sua efficacia”. E a proposito delle incongruenze che vi sono tra l’efficace formulazione della legge e la sua reale applicazione i camici bianchi lanciano un invito: “Se prima la terapia del dolore era rivolta principalmente ai malati oncologici e ai malati terminali oggi con tante tecniche nuove si rivolge anche al dolore cronico benigno ma c’è ancora molta disinformazione sull’argomento anche tra i medici generici che non sanno ancora in quali centri (hub o spoke) indirizzare i loro assistiti per questo sarebbe importante realizzare delle reti virtuose”. Il congresso inter regionale siculo-sardo è stato patrocinato da Federdolore (Società italiana dei clinici del dolore) e FederDolore Sicd (gruppo regionale Sicilia), insieme all’Asp e dall’Ordine dei medici di Enna.

Angela Montalto

Visite: 1632

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI