Enna tutto pronto al Quartiere di San Pietro per un Presepe Vivente che vuole stupire

La città di Enna il prossimo 26 e 27 dicembre vivrà un momento magico. Infatti il suo quartiere di San Pietro tanto affascinate carico di storia quanto ancora poco conosciuto ed apprezzato incastonato nel centro del centro della città si trasformerà in una piccola Betlemme. Nei due giorni si terrà il Presepe Vivente, organizzato dall’Associazione giovanile 360, dalla Parrocchia del Duomo, e con un importante contributo degli stessi residenti. Oltre un centinaio le persone coinvolte in questo progetto giunto alla terza edizione e che quest’anno a detta di Don Giuseppe Rugolo, lascerà tutti a bocca aperta. Il presepe si snoderà su un percorso di circa 500 metri che racconteranno la vita della piccolo villaggio della Palestina dove 2017 anni fa cambiò la storia. Venticinque le location realizzate prendendo spunto dalla vita del popolo palestinese a Betlemme ai tempi della nascita di Cristo: ci sarà la bottega del fabbro, il falegname, il venditore di frutta e verdura, il venditore di stoffe, il vasaio, e poi ancora l’area per il pascolo delle pecore, l’aia per le galline, tanti pastori, l’asinello, ma anche un presidio di soldati romani, e naturalmente la capanna con la sacra famiglia. Diverse anche le degustazioni gratuite: sono previsti assaggi di zuppa di ceci, pane caldo, ricotta fresca e uova. Il presepe sarà animato da musicisti e cantastorie, ma saranno diversi gli artisti che omaggeranno la Sacra famiglia (tra gli altri, Gaetano Libertino e le allieve della scuola di danza di Mariella Rizza). Anche la chiesetta di San Pietro sarà visitabile: al suo interno una mostra fotografica e le tele pittoriche del giovane pittore Samuel Campisi. “Ma non dimentichiamo che questo presepe è un Vangelo vivente – ha tenuto a precisare l’organizzatore don Giuseppe Rugolo – ed è per questo che nei due giorni verrà proposta la lettura dei vangeli dell’infanzia di Gesù, e che ci saranno diversi momenti processionali, l’arrivo di Maria e Giuseppe alla capanna, il canto del Gloria per la nascita di Gesù Bambino, il canto dei pastori e l’arrivo dei magi”. Numerose le tante sarte che in forma del tutto volontaria stanno mettendo su costumi storici in stile arabo utilizzando stoffe pregiate e materiali di riciclo. Diversi gli artisti locali e produttori coinvolti che, accanto al Comune, sostengono il progetto. A collaborare è anche la Pro Loco di Enna. Il progetto grafico è di Silvia Vicari e la regia a cura di Andrea Prestifilippo. Ed a conferma che questo Presepe Vivente ha una caratteristica “universale” saranno presenti i ragazzi della cooperativa “Farsi prossimo”, giovani immigrati che faranno parte dei figuranti. Biglietto d’ingresso 3 euro. L’acquisto del biglietto dà diritto alla partecipazione del sorteggio del Bambinello del presepe (l’unica statua del presepe) che verrà fatta il 27 sera. Gli orari di visita saranno dalle 18 alle 21,30. L’ingresso per la visita al lato del quartiere Salvatore in pratica di fronte al Duomo.

Visite: 710

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI