Enna, Tarsu 2009-2010; l’Amministrazione comunale farà chiarezza sulla legittimità

Nel corso della seduta di Consiglio Comunale del 14/01/2016, con mozione votata all’unanimità, è stato dato mandato all’Amministrazione Comunale di “fare chiarezza sulla legittimità degli avvisi di pagamento TARSU 2009 e 2010 e, in caso di dubbi, provvedere all’annullamento in autotutela”.

Come preannunziato nella seduta citata, l’Amministrazione ha richiesto un parere legale ad un illustre professionista, il Prof. Roberto Pignatone, esitato in data 10/02/2016 nel quale, in estrema sintesi, si sostiene che l’operato dell’Ente potrebbe ritenersi corretto in sede di contenzioso tributario, per cui viene sconsigliata la revoca in autotutela considerata impraticabile.

Inoltre una recente sentenza della Commissione Tributaria Regionale, depositata in data 08/02/2016, sembra supportare tale orientamento, dato che accoglie l’appello del Comune e rigetta il ricorso proposto da un privato cittadino avverso l’avviso di pagamento relativo alla TARSU 2009.

La materia, nonostante questi ultimi pronunciamenti, resta comunque controversa, almeno sotto l’aspetto giuridico; infatti non è completamente da escludere, sempre secondo il Prof. Pignatone, il rischio di soccombenza così come emerge dal contenzioso pregresso.

Appare pertanto necessario, al di là dell’aspetto strettamente giuridico, introdurre valutazioni di opportunità economica (l’Ente sarebbe impegnato su un fronte di contenzioso molto esteso e per diversi gradi di appello, compreso la Cassazione) e politiche (si tratta di un servizio reso e per il quale una parte non indifferente della cittadinanza ha a suo tempo già pagato) che portano ad esprimere l’auspicio che le parti possano cercare una definizione pacifica, utilizzando quello che appare l’unico strumento idoneo, cioè la conciliazione giudiziale, oggi prevista anche per il grado di appello.

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