Enna Settimana europea federiciana, domani Festa dell’Europa e apertura del Palio Federico II

Settimana europea federiciana 2019

Domani Festa dell’Europa e apertura del Palio “FedericoII”

Studenti a raccolta al teatro Garibaldi in mattinata per le premiazioni del premio “Edoardo Fontanazza” e per le esibizioni artistiche. Nel pomeriggio, cerimonia di apertura ufficiale dei giochi dei quartieri con la benedizione di don Rugolo e torneo in piazza San Cataldo

Enna, 8 maggio 2019

Giornata intensa quella di domani, giovedì 9 maggio 2019, per la Settimana europea federiciana “Federico II e il sogno europeo”.

È proprio all’interno della manifestazione promossa dalla Casa d’Europa presieduta da Cettina Rosso che la città di Enna onora la Festa dell’Europa, celebrata ogni anno proprio il 9 maggio per la pace e l’unità nel Vecchio Continente. La data è stata scelta per ricordare la storica dichiarazione resa in questo giorno del 1950 dall’allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman, che proponeva la sua visione di cooperazione politica in Europa per allentare lo spettro di una nuova guerra tra le nazioni europee.
Come da tradizione, domani dalle 9.30 al teatro Garibaldi la Settimana europea federiciana chiama a raccolta le scuole della città per una mattinata di spettacoli, musica, riflessioni e premiazioni. È questo il momento infatti in cui vengono premiate le classi e gli studenti che hanno partecipato al Premio Europa “Edoardo Fontanazza”, indetto dalla Casa d’Europa e dal Centro studi “Federico II di Svevia” per gli studenti del primo e secondo ciclo di istruzione.

La cerimonia gode del patrocinio della Prefettura di Enna e il prefetto Giuseppa Scaduto ha assicurato la sua presenza in teatro, assieme alle altre autorità civili e militari della città.

Il tema di quest’anno, “Unità nella diversità. Il culto della parola alla corte di Federico II: per comunicare, per costruire, per unire. La parola è minuta e invisibile eppure compie miracoli (Gorgia da Leontini)”, si è concretizzato nella realizzazione di ricerche, saggi, articoli di giornale, cortometraggi, manufatti artigianali, rappresentazioni teatrali e musicali, costruzioni di scene di vita medievale e attuale attraverso canti, danze, giochi, poesie, novelle d’epoca, fiabe, racconti fantastici, nei linguaggi tradizionali e multimediali. La giuria del premio è composta da Maria Renna (referente per le scuole e nel gruppo organizzatore della Settimana europea federiciana), Adelia Martorana (psico-pedagogista), Angela Cannarozzo (referente per i testi e la scrittura) , Biagio Di Dio (esperto di multimedialità).

“Il concorso – spiegano all’unisono Cettina Rosso e Maria Renna – ha la finalità di educare al valore della diversità nelle relazioni per l’affermazione della condivisione, della pace e dell’integrazione tra i popoli, attraverso il recupero della memoria del patrimonio culturale che ha segnato la civiltà occidentale. Per noi – continuano – è importante omaggiare in questo contesto la figura dell’artista-pedagogista Fontanazza perché è stato il primo a credere nell’importanza dei valori federiciani per i giovani di Enna”.

Protagonisti assoluti della Festa dell’Europa sono gli studenti. A esibirsi sono infatti i 49 allievi dell’Orchestra didattica dell’istituto comprensivo De Amicis diretto da Filippo Gervasi. La formazione è guidata dai docenti Francesco Marasà, Elisabetta Russo, Stefano Termine e Lucio Giunta.

La giovane studentessa Ginevra Camarda, che frequenta il liceo classico nell’istituto di istruzione superiore Colajanni diretto da Maria Silvia Messina, interpreta il testo “La fanciulla e l’Imperatore” scritto dal suo compagno di classe Andrea Greco. E, ancora, un gruppo di alunni del liceo musicale e del liceo delle Scienze Umane (sempre istituto Colajanni) legge poesie e canta testi che ricalcano l’importanza della parola e del silenzio. Un quartetto di giovani studenti del liceo delle Scienze umane interpreta poi due saggi di Scienze ed espone una riflessione dialogata sullo sviluppo del linguaggio tra passato e presente. Canti e musiche medievali (arrangiati da Marco Monitto e Giammario Baleno) sono invece gli ingredienti della performance degli allievi del liceo musicale Colajanni, preparati dai docenti delle classi di musica d’insieme (lo stesso Baleno, Sergio Adamo, Francesca Bongiovanni, Luigi Botte, Giovanna Fussone, Carmelo Garofalo, Katia Giuffrida e Vincenzo Indovino).

Viene anche proiettato il video “Crediamo in un sogno?” realizzato da studenti di varie classi dell’istituto professionale statale Federico II, guidato dalla dirigente Giuseppina Gugliotta, mentre i piccoli studenti della scuola media dell’istituto comprensivo Santa Chiara, diretto da Maria Concetta Messina, curano la lettura della poesia “Stupor mundi”, scritta dalla studentessa Benedetta Rizza.

Alla cerimonia saranno presenti anche gli studenti del liceo artistico regionale Cascio diretto da Graziella Bonomo autori dell’Omaggio al libro medievale con incisi stralci della poesia della poetica siciliana, esposto in Galleria civica. Così come i ragazzi della scuola media Neglia-Savarese, guidata dalla dirigente Marinella Adamo, che hanno realizzato dei plastici raffiguranti il villaggio medievale e le città europee, opere attualmente esposte in Galleria civica.

La mattinata sarà presentata da Maria Renna.

Nel pomeriggio, apertura ufficiale del Palio dei quartieri “Federico II”: la cerimonia parte alle 18.30 dalla chiesa di San Cataldo con la benedizione delle squadre e l’omelia di don Giuseppe Rugolo. Prosegue in piazza San Cataldo con il torneo di puma nò cannisciu (mela nel cestino), disputato dagli otto quartieri storici (U Pupulu, Sant’Agustinu,Beddivirdi, San Pitru, U Sarbaturi, I Funnurisi, A Chiazza e San Tumasi), sotto la supervisione del referente Giuseppe Castronovo.

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