Enna, Santuario Papardura; Francesco Petralia è il nuovo Depositario

Continuare un una tradizione che si ripete ormai da diversi secoli ma coniugandola con l’innovazione. E’ quello che vuole continuare a fare Francesco Petralia dallo scorso dicembre nuovo Depositario della Congrega dei Massari del Santuario di Papardura. Succede dopo i due anni di reggenza come previsto dallo statuto a Francesco Bellomo. Da circa 500 anni custodi del Santuario del Santissimo Crocifisso di Papardura incastonato in uno dei luoghi più suggestivi della città è la congrega dei Massari con i suoi procuratori che rappresenta la categoria dei coltivatori diretti e che attualmente sono 57. Trentotto anni, “procuratore” sin da quando era ragazzino Francesco Petralia cercherà di portare avanti il nuovo corso avviato dalla precedente gestione ovvero quello di far conoscere la tanto antica e suggestiva quanto ancora poco conosciuta ed apprezzata storia del santuario in particolare all’esterno della città. Ed i primi ed importanti risultati si sono visti già lo scorso anno. Infatti grazie alla realizzazione del sito internet, il santuario è stato “scoperto” dai responsabili della trasmissione televisiva religiosa “A sua immagine” in onda su Raiuno venuta a Enna a registrare un servizio sul sito in occasione della festa del Santissimo Crocifisso che si tiene a il 13 e 14 settembre. Da quel momento il numero di visitatori del santuario per la maggior parte da fuori della provincia di Enna sono aumentati in numero esponenziale.

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