Enna, raccolta differenziata Porta a Porta, si conosce la data d’inizio ma non le modalità organizzative

La data di inizio viene confermata e che è quella dei primi giorni di novembre. Ma sulle modalità organizzative non se ne sa assolutamente nulla. E’ l’attuale stato dell’arte del via alla raccolta differenziata Porta a Porta a Enna che come annunciato probabilmente in modo frettoloso in una conferenza stampa una decina di giorni fa dal sindaco Maurizio Dipietro dovrebbe essere avviata dalla società Ennaeuno nella parte alta della città. Ma quando mancano non più due settimane al via neanche dalla società che se ne dovrebbe occupare (il comune non ha nessuna competenza) non si ha neanche uno straccio di notizia su come sarà organizzata e su quando eventualmente avviata la campagna informativa. “Confermo che all’inizio di novembre inizieremo – afferma il commissario straordinario inviato a Ennaeuno dalla Regione Eugenio Amato – ma per avere notizie sugli aspetti organizzativi se ne parla la prossima settimana”. Ma intanto i giorni passano e gli ennesi dopo aver accolto con soddisfazione la notizia dell’avvio di questo servizio, adesso però sono scettici perchè non si capisce come sarà organizzato, anche perchè la complessità del Porta a Porta è di non poco conto. Ad onor del vero già a Enna già da un paio di anni si stava sperimentando una attività di Raccolta Differenziata Porta a Porta in tre diverse zone della città, vale a dire la contrada Scifitello, il viale Unità d’Italia e Pergusa,. Ma inspiegabilmente anziché continuare su queste zone e magari estendendo il servizio ad altre si riparte da zone della città totalmente nuove e con una conformazione urbana non facile da essere raggiunta se con mezzi adeguati che la società in questo momento non ha in dotazione. Inoltre che ancora da espletare tutta la parte organizzativa riguardante la consegna dei sacchetti di colore differente a seconda della frazione da differenziare, umida, secca (carta, plastica, vetro, alluminio), o indifferenziata. Ma un altro spinoso problema rimasto irrisolto è quello della riattivazione o meno dell’Ecopunto. Infatti questo servizio gestito da una cooperativa privata Liberambiente Enna molto utilizzato dagli ennesi, da oltre un anno è fermo. Sia la precedente amministrazione comunale ma ancor di più quella attuale, si erano impegnate a farlo ripartire. Ma ad oggi nessuna notizia in merito. Da solo l’Ecopunto riusciva a differenziare non meno di 2,5 tonnellate giornaliere di frazioni secche di rifiuti, in pratica circa il 6 per cento di tutta la spazzatura prodotta quotidianamente a Enna.

Visite: 450

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI