Enna Popolo mio, quando l’arte si fa preghiera

Popolo mio, quando l’arte si fa preghiera
Esperimento che giovedì santo ha unito pittura, musica, canto, poesia e recitazione sotto l’egida della confraternita del Cuore di Gesù nella chiesa di Santa Maria del Popolo. Le tele della Via Crucis venerdì santo esposte nella scalinata per il passaggio della processione

Enna, 3 aprile 2018

Sono stati letti testi di Hesse, Ungaretti, Hugo, Cristini, Quoist, Pasolini, accanto a preghiere di Alda Merini, David Maria Turoldo, santa Teresa di Calcutta e a citazioni della mater Dolorosa di Rocco Lombardo. Nella penombra della chiesa di Santa Maria del Popolo trasformata in mensa eucaristica sovrastata da un’enorme croce vermiglia, l’adorazione notturna del giovedì santo si è fatta preghiera attraverso la poesia, la recitazione, la musica e il canto, uniti alla forza evocativa delle 15 tele di una intensa Via Crucis sapientemente diretta dall’attrice e drammaturga Elisa Di Dio.

È stata lei a radunare un cast di artisti e semplici cultori dell’arte su invito della confraternita del Sacro Cuore di Gesù, retta da Fabio Garofalo: “Per noi è stato un esperimento – ha spiegato il rettore – per accogliere attorno alla riflessione sulla passione di Cristo residenti del quartiere e artisti, confrati ed esponenti della politica, devoti e atei. Ne è venuta fuori una preghiera dal linguaggio universale, che ha scosso tutti interiormente”.
L’itinerario artistico-spirituale dal titolo “Popolo mio” è partito dalla riflessione sulle immagini delle tele artistiche della Via Crucis realizzate all’interno del liceo artistico Cascio e messe a disposizione dall’associazione Francesco Lanza di Valguarnera, presieduta da Rina Virzì. Per ogni tappa, una presentazione scritta e curata da Elisa Di Dio, una musica intonata dal violino di Stefano Termini e dalla chitarra di Nicola Merlisenna, e poi gli scritti di autori contemporanei (cattolici e non), il canto di Dorotea Savoca, Miriana Aneli e Michele Savarino.

Coinvolti, i confrati del Sacro cuore di Gesù, la gente del quartiere, artisti, studenti (dell’università Kore, del liceo classico Colajanni e delle scuole medie della città), rappresentanti di diverse associazioni culturali, semplici cittadini, fedeli e laici, con la partecipazione speciale del neo senatore Fabrizio Trentacoste che ha letto un’accorata preghiera per i sofferenti del mondo. Oltre agli artisti già citati, vi hanno preso parte Rocco Lombardo, Marco Greco, Gaia Cappa, Ginevra Camarda, Gian Maria Randazzo, Maria Renna, Adelia Martorana, Giuseppe Castronovo, Giulia Buono, Salvatore Fazzi, Mario Torregrossa, Toti Tudisco, Giovanni Di Dio, Flavia Morgano.

La serata è stata organizzata in collaborazione con il quartiere U Pupulu, la parrocchia di San Cataldo e il liceo artistico Cascio (docenti referenti: Pina Mazzeo e Rosa Caruso).

Nella giornata del venerdì santo, la confraternita del Sacro Cuore di Gesù ha utilizzato le stesse 15 tele pittoriche della Via Crucis di Popolo mio nell’allestimento artistico che ha salutato la processione cittadina ai piedi della chiesa di Santa Maria del Popolo.

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