Enna Ordinanza Antincendio 2018.

Ordinanza Antincendio 2018.
I L S I N D A C O
VISTA il D.lgs n. 205/2010;
VISTO l’art. 265 c.1 del D.lgs n. 152/2006;
VISTO l’art.9 della Legge del 01/03/1975 n. 47 e successive modifiche ed integrazioni;
VISTO la Legge del 04/08/1984 n. 424;
VISTO l’art.16 della Legge del 24/11/1981 n. 689;
VISTI gli artt. 17, 57, 59 del T.U. della Legge di P.S. del 18/06/1931 n. 773;
VISTI gli artt.423, 424 del C.P.;
VISTO l’art.33 della Legge n.1570 del 27/12/1941;
VISTO il D.A. n. 234 del 30/09/2014;
VISTO l’art. 14 del D.L. n. 91 del 24.06.2015;
VISTA la L.R. del 31/08/1998 n.14;
VISTA la L.R. 6 aprile 1996 n. 16;
VISTA la L.R. 19 agosto 1999 n. 13;
VISTA la L.R. 14/04/2006 n. 14;
VISTA la Legge quadro incendi boschivi n. 353/2000;
VISTO l’art.38 della Legge 142/90, recepito con la L.R. 48/91 a salvaguardia della Pubblica Incolumità;
VISTA la propria determina n.85 del 23/5/2008 con la quale è stato adottato il piano di emergenza per il rischio di incendi di interfaccia, ai sensi dell’O.P.C.M. 3606/2007;
VISTE le disposizioni Ministeriali vigenti in materia;
CONSIDERATA la necessità di provvedere, con criteri uniformi, alla prevenzione degli incendi nelle campagne e nei boschi e prevenire esplosioni nelle fabbriche o depositi di materie esplodenti ed infiammabili, in attesa della stesura dei regolamenti previsti dall’art.39 L.R.n.14 del 14/04/2006;

O R D I N A
1. A decorrere dal 16 giugno 2018 al 16 ottobre 2018
• Tutti i proprietari o conduttori di fondi lungo le strade e le trazzere presenti nel Comune di Enna di tenere le proprie terre sgombre da erbe e foglie secche o di altra materia combustibile, fino a 20 metri dai cigli stradali. Tale distanza deve essere raddoppiata lungo le linee ferroviarie e lungo gli stradali, ove sono in corso lavori di incatramatura. È buona norma tenere puliti da stoppie i confini. Gli inadempienti saranno considerati responsabili di danni che dovessero verificarsi per inosservanza di tale disposizione e indipendentemente da ogni altra sanzione di Legge, saranno denunciati ai sensi dell’art. 650 C.P.
• All’atto della semina, e per quanto possibile anche nelle fasi successive, negli appezzamenti di grande estensione devono essere predisposte, ogni duecento metri, delle fasce completamente prive di vegetazione di larghezza pari a metri dieci, – per la pulitura delle coltivazioni agricole specializzate tipo noccioleti, uliveti, vigneti, agrumeti, ecc.. non è possibile procedere alla distruzione dei residui in maniera difforme a quando stabilito dalle norme in materia vigenti, (Decreto Legge n° 91 del 24.06.2014);
2. E’ fatto divieto in tutto il territorio comunale e per l’intero anno solare:

• Usare fuochi d’artificio in aree diverse da quelle appositamente individuate e autorizzate. • Gettare dai veicoli o comunque abbandonare sul terreno, fiammiferi, sigarette o qualunque tipo di materiale acceso nei boschi e nei terreni cespugliati. • Usare motori, fornelli ed inceneritori che producono faville o brace nelle aree boschive, cespugliate e in ogni caso in presenza sul terreno di materiale infiammabile.
• E’ consentita la combustione sul luogo di produzione dei solo residui vegetali derivanti da sfalci, potature o ripuliture, provenienti da attività agricole, con esclusione di altro materiale, alle condizioni di seguito indicate:
a) Durante tutte le fasi dell’attività e fino all’avvenuto spegnimento del fuoco deve essere assicurata costante vigilanza da parte del produttore/conduttore del fondo o di persona di sua fiducia ed è vietato abbandonare la zona fino alla completa estinzione dei focolai e braci;
b) La combustione deve essere effettuata in cumuli di dimensione limitata, e in quantità giornaliere non superiore a 3 metri steri per ettaro avendo cura di isolare la zona su cui bruciare e di limitare l’altezza del fuoco ed il fronte del fuoco;
c) I cumuli da accedere dovranno essere predisposti il più lontano possibile da abitazioni e/o simili in modo da non arrecare disagio al vicinato. La combustione deve avvenire ad almeno 100 metri da edifici di terzi e strutture e strade di grande comunicazione, informando con congruo anticipo i proprietari e gli inquilini delle proprietà limitrofe al fondo interessato dalle attività di ripulitura e bruciatura;
d) L’accensione dei cumuli vegetali, dovrà, ad ogni effetto, praticarsi in assenza di vento, e potrà avvenire tutti i giorni dalle 05:30 alle 7.30 e dalle ore 18.00 alle ore 20.00. Alla scadenza dell’orario consentito, tutti i cumuli ancora fumanti dovranno essere spenti. Non è consentito che i cumuli restino ancora fumanti dopo il predetto orario. In caso di improvviso mutamento delle condizioni atmosferiche la combustione dovrà essere immediatamente sospesa;
e) E’, in ogni caso, proibita fino alla data del 15 Ottobre 2018, l’accensione entro il raggio di 100 metri dai boschi, dalle case coloniche, magazzini, depositi di granaglie, paglia o altro deposito di materiali combustibile o infiammabile;
f) Nei periodi di massimo rischio per gli incendi boschivi, dichiarato con apposito provvedimento della regione Sicilia, la combustione di residui vegetali agricoli e forestali è sempre vietata;

3. I concessionari di impianti G.P.L., anche per uso domestico, oltre ad avere l’obbligo di richiedere l’autorizzazione per il rilascio del certificato di prevenzione incendi al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, devono tenere sgombre e prive di vegetazione che possa costituire pericolo di incendio, l’area circostante il serbatoio per un raggio non inferiore a metri 5.
4. E’ consentito l’uso di macchine operatrici per la lavorazioni agricole a condizioni che vengano osservate le seguenti norme: • Il tubo di scarico dei motori termici deve essere munito di dispositivo parafaville; • Il combustibile per le macchine operatrici deve essere posto in aree ripulite dal materiale vegetale, nelle quali è assolutamente vietato accendere fuochi; • Il rifornimento delle macchine deve essere fatto a motore spento; • Sulle macchine operatrici devono essere collocati idonei estintori.
5. Ad ogni cittadino incombe l’obbligo di prodigarsi, nei limiti del possibile e con ogni dovuta cautela, affinché si agevoli l’operato del personale impegnato nelle eventuali fasi di spegnimento di un incendio nelle campagne e nei boschi.
6. Le violazioni alla presente Ordinanza saranno sanzionati ai sensi del Codice Penale e alle leggi di riferimento di P.S., qualora si genera un incendio (articoli 423, 423 bis e 449 Codice Penale), amministrativamente con l’importo pecuniario da Euro 51,64 a Euro 258,22 per ogni ettaro o frazione di ettaro incendiato (art. 40 comma 3 della L. R. n.16/1996), ai sensi dell’art. 13 del D.L. vo 205/2010 l’inosservanza alle predette disposizioni configurano, altresì, il reato di illecito di smaltimento rifiuti, sanzionato penalmente dell’art. 256, comma 1 D.L.vo 152/2006;
7. Ad ogni cittadino incombe l’obbligo di presentare la propria opera in occasione d’incendio nelle campagne, nei boschi, o nelle località suddette;
8. Chiunque avvisti un incendio è obbligato a darne immediata comunicazione ai Vigili del Fuoco o al Corpo Forestale dello Stato o al Comando dell’Arma dei Carabinieri o alla Polizia di Stato ai seguenti numeri:

115 VIGILI DEL FUOCO 1515 CORPO FORESTALE DELLO STATO 112 COMANDO CARABINIERI 113 POLIZIA DI STATO 117 GUARDIA DI FINANZA

La Polizia Municipale, gli agenti della Forza Pubblica, quelli del Corpo Forestale ed i Vigili del Fuoco sono incaricati dell’esecuzione della presente ordinanza.

Il DIRIGENTE Area 2 F.to Arch. Ing. V.Russo IL SINDACO F.to Avv. M. Dipietro

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