Enna oltre 500 Studenti a Pergusa per dire No alle politiche contro l’Ambiente

E’ un lungo serpentone di quasi 100 metri di colori, festa allegria, spensieratezza ma anche di tenacia e carattere, coraggio e perchè no anche un pizzico di sana follia, quello composto da studenti e non che stamattina si è ritrovato a Pergusa per dire No alle politiche contro l’ambiente in occasione della giornata mondiale di mobilitazione contro i cambiamenti climatici. All’appello lanciato nelle scorse settimane dalla Federazione degli Studenti della provincia di Enna prendendo spunto dalla protesta avviata nei mesi scorsi dalla sedicenne svedese che sfida i potenti Greta Thunberg ha aderito un ampio cartello tra istituzioni scolastiche e mondo dell’associazionismo ambientale e non. E stamattina sul piazzale all’ingresso del Visitor Center della Riserva naturale speciale di Pergusa si sono contati non meno di 500 persone, in rappresentanza di tutte le scuole superiori del capoluogo, di Agira, Gagliano, e della scuola primaria del plesso Pergusa dell’IC Neglia di Enna Bassa. Presenti ancbe rappresentanti di Legambiente, WWF, della sezione di Enna dello Slow Food, Associazione Lakers di Pergusa, Comitato per la difesa dei Territori, Agesci ed altre ancora. Inoltre contestualmente sempre per rimanere in tema del rispetto dell’ambiente sempre riguardo all’IC Neglia, nel plesso della Scuola Media Savarese di Enna bassa si stava svolgendo l’iniziativa “Coltiviamo il Futuro”, con gli alunni impegnati in prima persona nella piantumazione di alberi e piante nelle aree verdi della scuola e la posa in modo simbolico di copie di due piccole pale eoliche ed un impianto fotovoltaico, (come sensibilizzazione all’utilizzo dell’energia alternativa) mentre gli alunni dell’IC De Amicis di Enna Alta alle 12 si sono recati alla villa Torre Federico per un Flash Mob intorno alla torre ottagonale. Gli unici assenti e non giustificati, i rappresentanti delle istituzioni. Ad onor del vero era stata data per certa la presenza del Commissario Straordinario del Libero Consorzio dei Comuni (ente gestore della riserva pergusina) Ferdinando Guarino ma non è potuto essere presente per sopravvenuti impegni istituzionali anche se ha dato la sua presenza “morale” e la disponibilità all’utilizzo delle strutture di pertinenza della Riserva. E così gli studenti e rappresentanti delle associazioni uniti tutti insieme da un “bandierone” verde di circa 80 metri, hanno iniziato il loro giro attorno al lago lungo la stradella di servizio per ripulire le aree verdi da tutti i rifiuti lasciati in abbandono dalla gente. Quindi una bella giornata all’insegna della sensibilizzazione delle tematiche ambientali e dove questa volta a dare l’esempio sono stati i giovani molto spesso tacciati per insensibili e qualunquisti. E stando all’aria che si respirava stamattina molto probabile che questo non rimanga affatto un episodio isolato.

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