Enna nasce il centro diurno di Aggregazione FreeStigmaLab

Inizia ad Enna il percorso di “FreeStigmaLab” con le prime visite guidate con il FAI

Inizia a Enna l’attività del centro diurno di aggregazione promosso dalla soc. cooperativa La Piramide di Enna in collaborazione con il DSM, l’ASP 4 e delle associazioni sociali e culturali cittadine. “FreeStigmaLab” è il titolo del progetto fortemente voluto dalla dott.ssa Silvana Paola Luano, che ne è la coordinatrice, e dal vicepresidente della cooperativa La Piramide Calogero Bongiorno (maestro d’arte e arte-terapeuta). Luano e Bongiorno, su input dei piani individualizzati del DSM di Enna, coordinati dalla dott.ssa Giuseppina Rizzo e diretti dal dott. Pino Cucci, hanno pensato e realizzato un centro di aggregazione per adulti e non dove svolgere attività terapeutica/riabilitativa, ponendo particolare attenzione alla risocializzazione dell’utente, attraverso dei laboratori di arte-terapia e sport, in cui l’utente può ritrovare se stesso e sviluppare la capacità di stare con gli altri. Nell’ambito del progetto “FreeStgmaLab” sono previste pure delle visite guidate alla riscoperta dei luoghi artistici della città, per integrare all’interno del tessuto urbano i cittadini (utenti) con particolari fragilità e dando loro la passibilità di essere parte integrante della comunità. Nell’ambito di questo percorso di riscoperta artistica della nostra città, la Piramide insieme all’Associazione Don Milani onlus, presieduta dall’architetto Giorgio Faraci, e alla Delegazione FAI della Provincia di Enna, coordinata dalla dott.ssa Nietta Bruno, ha fatto tappa al Museo Archeologico Varisano. Qui, ospiti del direttore dott. Angelo Giunta, i ragazzi hanno potuto ammirare i reperti archeologici del nostro territorio provinciale, per riprodurli poi nell’ambito del progetto “FreeStigmaLab”. Il FAI – dice la dott.ssa Bruno – è da sempre impegnato sui temi dell’accessibilità del nostro patrimonio artistico per tutti e si ritiene entusiasta del percorso artistico intrapreso dai ragazzi della Piramide. Altrettanto entusiasta dell’iniziativa è Giorgio Faraci, il quale puntualizza come la Don Milani sia sempre stata attenta alle problematiche della disabilità e ai percorsi di cittadinanza attiva. La dott.ssa Silvano si dice soddisfatta del nuovo spazio pensato per gli adulti e i ragazzi con particolari fragilità e del percorso riabilitativo individuale e di gruppo intrapreso. L’entusiasmo per le attività svolte fa ben sperare sulla crescita e sul miglioramento di personale e utenti, sancendo l’unita di intenti tra servizi integrati socio/sanitari in favore di pazienti con particolare fragilità. Il Direttore del Museo archeologico di Palazzo Varisano ha entusiasmato con le sue spiegazioni gli utenti del centro che hanno trascorso una bella giornata all’insegna dell’arte e della socialità. È intenzione della Piramide, dichiara Bongiorno, implementare le uscite per la conoscenza dei luoghi d’arte, intesa come percorso riabilitativo, implementando la collaborazione con il FAI, la Don Milani e tutti gli enti terzi che vogliono dare un tangibile contributo al progetto “FreeStigmaLab”.

Visite: 2284

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI