Enna, Museo Regionale Varisano: numero di presenze sempre più in su

Sono 1117 le presenze nel mese di agosto fatte registrare al Museo regionale archeologico Varisano in piazza Mazzini a Enna con un incremento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente del 32 per cento. Un numero che porta complessivamente nei primi 9 mesi dell’anno a 6580 visitatori vale con un incremento rispetto allo stesso periodo del 2015 del 18 per cento quando se ne registrarono 5447. In pratica la media mensile in questo 2016 è di 733 unità rispetto alle 605 del 2015. Il che significa che facendo una proiezione a 12 mesi il numero complessivo di visitatori supererebbe le 8700 presenze. Un numero importante se si considera che lo scorso anno complessivamente si arrivò a circa 7500. Certo se si mettono in rapporto in valore assoluto con quelli ad esempio della Villa Romana del Casale di Piazza Armerina dove le presenze annue di Enna si raggiungono in 10 giorni di un mese, pare che si stiamo parlando di nulla. Ma invece se si mettono in rapporto nel segmento dei siti museali minori iniziano ad essere molto interessanti. Ma il numero sarebbe di proporzioni impressionanti se si considera che nel 2014 le presenze furono poco più di 6 mila e nel 2013 poco meno di 3 mila. Quindi un trend di crescita importante che fanno del museo regionale ennese quello tra i cosiddetti minori in Sicilia quello con il maggiore incremento di crescita. Ed i numeri potrebbero essere di gran lunga migliori se si considera che il sito museale continua ad essere “boicottato” dai gruppi di turisti organizzati che “governati” dalle guide turistiche in particolare non ennesi arrivano al castello di Lombardia, scendono sino al Duomo ma poi però non vengono portati al museo che si trova proprio questo luogo di culto. Una situazione questa che diventa sempre più imbarazzante cui gli organismi preposti in materia di promozione turistica della città, a partire dallo stesso Comune, dovrebbero cercare di risolvere. Ma non solo, la crescita arriva senza aiuti collaterali. Nel senso che all’interno dello stesso museo per carenza di risorse non vengono organizzate nessuna iniziativa o evento che possa incentivare le presenze. Ma anche in città gli appuntamenti culturali o di spettacolo, e che potrebbero fare da effetto traino per lo stesso museo languono. Inoltre l’immobile cui è ospitato il museo, il palazzo Varisano che ospitò anche Garibaldi nel suo passaggio a Enna, necessiterebbe interventi di miglioramento. Ma le risorse pubbliche della Regione sono sempre meno. Secondo la direttrice del Polo Museale Piazza Armerina, Aidone e Enna Giovanna Susan l’unica strada da percorrere è quella dei fondi comunitari. Ritornando alle presenze, tranne che per il mese di luglio dove è stato registrato un calo del 47 per cento (1330 visitatori nel 2015, 714 nel 2016) in tutti gli altri mesi il trend di crescita è stato costante. A Gennaio 336 visitatori con un più 15%, a febbraio 845 +94%, marzo 712 +32%, aprile 940 +4%, maggio 1095 +18%, giugno 821 +17%. Detto di luglio ad agosto invece 1117 con un +38%.

Visite: 373

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI