Enna, le foto del Venerdì Santo vincono il primo premio del concorso internazionale “Sony World Photography Awards”

Per la città di Enna ed in particolare per il suo quasi millenario più importante simbolo della sua comunità arriva un riconoscimento di caratura mondiale. Infatti il Venerdì Santo attraverso le sue fotografie è stato insignito del primo premio nella categoria “Open Culture” sezione Italia, del concorso internazionale fotografico Sony World Photography Awards 2016. A scattare la foto “Il sacro volto di Enna”, che ha vinto il primo premio il fotografo documentarista studioso torinese ma calabrese di nascita Salvatore Mazzeo che l’ha realizzata nel suo reportage nell’edizione del Venerdì Santo dello scorso anno. La foto era già arrivata tra le 10 finaliste. Ma il primo premio anche se nella categoria nazionale è di sicuro un risultato storico. La foto di Mazzeo non solo è finalista nella sezione Culture ma vince nella Sezione National Award. In poche parole è la foto italiana più importante scattata nel 2016 di quelle che hanno partecipato al concorso. Per essere più precisi la foto che rappresenta l’Italia al Wpo. L’ufficialità della vittoria del primo premio nella giornata odierna. La fotografia è la conferma che il Venerdì Santo ennese è come lo stesso Mazzeo ha detto “un patrimonio di così immenso valore, storico, religioso, antropologico, culturale che forse neanche gli stessi ennesi se ne rendono conto.” Già come finalista la foto era entrata di diritto nella memoria storica fotografica mondiale. Sarà infatti parte della Mostra di livello mondiale allestita a LONDRA in cui saranno presenti tutte le più importanti testate giornalistiche internazionali. Lo stesso Mazzeo nelle prossime settimane si recherà a Londra, come unico italiano per la cerimonia di premiazione. Il WPO è molto più di un autorevolissimo concorso mondiale. E’ la massima rappresentazione fotografica in cui si delineano la filosofia e le nuove frontiere fotografiche. Prodotta dalla World Photography Organisation (WPO). Quest’anno hanno partecipato 183 paesi, con oltre 80.000 fotografi e oltre 230.000 fotografie. Le opere dei finalisti e dei fotografi con menzione speciale saranno esposte insieme alle altre opere finaliste e vincitrici alla mostra “Sony World Photography Awards & Martin Parr – Edizione 2017”, che si terrà a Londra dal 21 aprile al 7 maggio. Salvatore Mazzeo 42 anni è un ingegnere ed insegnante di professione ma fotografa per “Passione”. “Quello di Enna è stato un viaggio intenso, intimo, impegnativo quanto straordinario per la partecipazione religiosa di un popolo così ancora legato alle tradizioni e alla propria identità culturale – commenta parlando del Venerdì Santo – un evento che vale da solo il viaggio, ricco di momenti che meritano un fermo immagine per poterli ricordare e tramandare. Ma quello che mi hanno particolarmente colpito sono il “sacro silenzio” e la “sobria eleganza” durante buona parte del rito unitamente alla grande, ma discreta, partecipazione del popolo. Ma c’è una cosa su tutte che mi ha colpito. Una cosa che difficilmente dimenticherò. Le bambine vestite da giovani suore in onore della “Passione di Cristo”. Sono loro insieme alla sincronia dei movimenti dei portatori delle “Varie” i veri protagonisti e la “sintesi” del Venerdì Santo di ENNA. Il Sacro volto di ENNA” è anche il risultato di quella “straordinaria macchina religiosa” ENNESE ancora capace di stupire ed affascinare con la sua intima spiritualità e per tal motivo orgoglio non solo siciliano ma nazionale”

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