Enna, l’Associazione Alphadog “Problema randagismo prima di tutto problema culturale”

Per risolvere il problema del randagismo dei cani è necessaria una svolta radicale in senso culturale su come affrontare il fenomeno. Lo afferma la presidente dell’associazione Animalista Alphadog Cinzia Kazandijan. “Oggi le associazioni animaliste come la nostra non riescono a programmare insieme all’amministrazione comunale delle azioni in sinergia per la risoluzione del problema pechè sono sempre costretti a rincorrere l’emergenza – afferma – e che riguarda in particolare l’abbandono di cani cuccioli o ammalati. Infatti il vero problema del randagismo è quello di cercare di debellare la cultura dell’abbandono”. La presidente ricorda che i casi segnalati di animali abbandonati sono moltissimi e i volontari non hanno abbastanza risorse, ma il nodo della questione non è puramente economico. «Gli animali sono abbandonati in stato di grande sofferenza e atrocità – racconta – lanciati da cavalcavia o abbandonati sul ciglio della strada. Il Comune ha dato il segnale di essere attento, lavorando sulla convenzione con il canile per l’abbattimento della tassa sui rifiuti a chi adotta un cane. Proprio qualche giorno fa abbiamo incontrato l’assessore Cappa che ci ha rinnovato il suo sostegno, stiamo così ragionando su come agire considerato l’esigua disponibilità economica». Cinzia ricorda che alcun mesi fa dei cittadini hanno tentato di risolvere il problema facendo “pulizia” per conto proprio, avvelenando cani randagi e non della città e delle campagne limitrofe senza alcuna riserva etica”. Ma il problema persiste ancora – continua – come potevamo bene aspettarci. Così in un momento in cui mancano le risorse è occasione per ripensare ad alcuni valori e comprendere come vogliamo rapportarci non solo agli animali, ma anche agli altri (per esempio la maggior parte dei nostri randagi viene adottata in nord d’Italia) decidendo che tipo di comunità cittadina essere”.

Visite: 724

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI