Enna, la sfida di un giovane “Realizziamo un centro commerciale Online”

Parte dal centro della Sicilia da uno dei territori economicamente più depressi l’idea di realizzare il primo centro commerciale Online dell’isola che tratti anche prodotti alimentari. L’idea è venuta all’ennese Mario Capasso un trentaseienne ragioniere che non ha assolutamente l’intenzione di rassegnarsi all’idea che Enna sia una città senza speranza. Sabato scorso Mario Capasso ha presentato con una iniziativa pubblica al centro polifunzionale di via dello Stadio a Enna il suo progetto che passa anche da una sorta di “azionariato diffuso”. E sopratutto i curiosi di conoscere questa sua idea sono stati numerosi. Il suo funzionamento sarebbe sullo sulla falsa riga dei grandi “mercati virtuali” già presenti a livello mondiale. La differenza è che questo mercato dal nome “Consegna a domicilio. It” prevede anche la vendita di prodotti alimentari. “L’idea è di mettere insieme 5 mila soci che versino una quota di 250 euro ciascuno – spiega – so bene che è un traguardo tanto ambizioso quanto difficile. Ma ad ogni modo noi anche se non arriveremo a questi numeri partiremo lo stesso. Siamo già una ventina ma contiamo nel giro di qualche mese di aumentare considerevolmente nel numero. Le quote da versare servono sia per creare un primo magazzino ma che per la gestione ordinaria stessa della società. Sono 5 anni che ci studio redigendo diversi businnes plain – continua – adesso è arrivato il momento di partire. E sarei veramente felice se in questa avventura mi seguissero numerosi in particolare giovani. Io mi rifiuto categoricamente ci pensare che in questa città non c’è futuro in particolare per i giovani – commenta – a mio avviso nella nostra città ci sono notevoli potenzialità. Ma abbiamo la necessità di metterci insieme tutti coloro che crediamo in un progetto di sviluppo”. Ma secondo le vostre previsioni si potrebbero venire a creare anche posti di lavoro. “Noi abbiamo stimato che solamente per la gestione e movimentazione del magazzino e la consegna di potrebbero venire a creare non meno di 15 posti di lavoro – spiega – oltre che tutti i punti vendita che si verrebbero ad aprire ance queste rappresenterebbero opportunità occupazionali”. E i consumatori che benefici ne avrebbero? “Di sicuro delle percentuali di risparmio che andrebbero dal 3 anche al 20 per cento in base all’acquisto – spiega ancora – oltre che per alcuni avrebbero la comodità anche di una consegna a domicilio”. A che punto è il progetto. “Siamo ormai alla fase di realizzazione del portale e contestualmente di chiudere le convenzioni con vari negozi ed azienda di tutti i settori merceologici che vogliano aderire – spiega – il tutto di dovrebbe chiudere entro 3 – 4 mesi. Contestualmente in questo lasso di tempo organizzeremo un altro incontro pubblico per informare i cittadini su a che punto è lo stato dell’arte. Se tutto va bene il “centro commerciale potrebbe aprire ufficialmente da settembre”.

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