Enna IPS Federico II: a Scuola tra sport, natura e salute.

IPS Federico II: a Scuola tra sport, natura e salute.
I progetti “A Scuola tra Sport e Natura” e “Sport e Salute” dall’inizio dell’anno scolastico vedono entusiasticamente impegnati decine di allievi dell’Istituto Professionale Federico II di Enna. “L’idea nasce dalla convinzione che l’Istruzione debba abbracciare a 360 gradi la crescita e la maturazione dei nostri ragazzi”, afferma il Dirigente Scolastico dott.ssa Giuseppina Gugliotta. La nostra Scuola non si limita a dare mere conoscenze professionali, ma anche istruzione e formazione della persona nella sua interezza. Anche questo è lo scarto e il salto che distingue la Scuola da qualunque semplice e ristretto corso di formazione in senso stretto.
“A Scuola tra Sport e Natura” sta offrendo agli alunni la possibilità di praticare sport inconsueti per il nostro ambiente e tali da attirare la loro curiosità e interesse: canoa, arrampicata, trekking naturalistico e persino lo sci. Il progetto ha portato fuori dall’aula gli studenti dell’IPS Federico II per praticare alcune attività in ambienti naturali come il Lago artificiale Nicoletti, la Riserva naturale orientata di Monte Altesina, il Lago di Pergusa, l’Etna. Gli allievi praticano attività sportive inconsuete in una provincia che non ha sbocchi sul mare e stanno imparando a conoscere e a godere dell’ambiente naturale. La realizzazione del progetto mira a creare nei giovani un nuovo approccio nell’uso del proprio tempo libero e nel rapporto con il proprio corpo e con l’ambiente circostante.
Peraltro, strettamente connesso al progetto relativo a Sport e Natura, ha preso il via anche il progetto “Sport e Salute”, che segue le best practices già avviate in diversi Paesi del nord Europa. Quest’ultimo è un piano di promozione di stili di vita sani e di prevenzione delle dipendenze, realizzato dal Federico II in collaborazione con il Ser.T. di Enna. Le attività del Progetto si basano sull’affermazione della pratica sportiva come stile di vita e, nel contempo, sulla diffusione della conoscenza dei meccanismi con cui l’attività fisica produce i suoi benefici sul cervello. Le attività previste insistono quindi su due sfere, una pratica e una teorica. La parte pratica, a cura del team di docenti coinvolti, è orientata allo svolgimento delle suddette attività fisiche a stretto contatto con la natura e alla realizzazione di attività interattive all’interno delle classi. La parte teorica, a cura degli operatori del Ser.T., è volta a spiegare il funzionamento del cervello, dei neuroni, delle emozioni e della loro regolazione, dei processi di controllo volontario e cognitivo del comportamento. Questa parte illustra anche i principi che sottendono l’utilità dell’esercizio fisico per una migliore gestione delle emozioni. E non mancano benefici psicologici e sociali, grazie al miglioramento dell’autostima, delle capacità di autocontrollo e di interazione, nonché della consapevolezza di sé.
Se, come il Parlamento Europeo continua a raccomandare già da più di un decennio, il compito della scuola è quello di creare e consolidare le competenze chiave del buon cittadino di domani, non c’è dubbio che quello di cui oggi vi abbiamo parlato è proprio un esempio di Buona Scuola.

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