Enna, Il presidente nazionale dello Spi Cgil Ivan Pedretti conclude stamattina la Festa Regionale dei Pensionati Cgil

Con la proiezione stamattina nell’aula consiliare di Enna del cortometraggio “Bellissima”, vincitore del concorso corti Spi Stories 2016, e del video testimonianza dai campi di lavoro dell’antimafia sociale, “Terre Rosse”, nell’ambito del seminario “La meglio Gioventù”, e le conclusioni del segretario nazionale della categoria Ivan Pedretti, si conclude la festa regionale dei pensionati Cgil, che ha visto per tre giorni nel capoluogo centinaia di pensionati da tutta la Sicilia che si sono ritrovati per affrontare dibattiti sulle problematiche che interessano la terza età in particolare legati alla salute ed allo stato sociale. Stamattina si parlerà del rapporto tra anziano e giovane e sul patrimonio culturale e di memoria che il primo rappresenta per il secondo. In particolare i segretari provinciali dello Spi Cgil di Enna e Torino Sigfrido Fadda e Franco Seren Rosso racconteranno dell’esperienza vissuta da giovani studenti di Enna in visita a Torino dove hanno incontrato in particolare pensionati della Fiat di Torino per la maggior parte emigrati dal meridione. Ma la tre giorni si è aperta con l’incontro sulle problematiche sulla salute della terza età. In Sicilia gli ultrasessantacinquenni sono oltre 1 milione ovvero un quinto della popolazione complessiva E per il segretario regionale dello Spi Cgil Maurizio Calà la sanità non può essere sempre trattata come oggetto di scontro politico o terreno di lottizzazione. Si deve tornare a mettere al centro il diritto alla salute e qualunque intervento sulla sanità deve avere questa finalità. Sono proprio gli anziani quelli che si rivolgono di più al sistema sanitario e che chiedono oggi risposte”. Per lo Spi Cgil “bisogna intervenire sulla rete di medicina territoriale e sulla integrazione socio-sanitaria. più colpiti dai tagli alla sanità sono sempre i più deboli”. Il delegato dall’assessore Gucciardi all’incontro l’epidemiologo Salvatore Scondotto ha parlato dello stato di salute della sanità siciliana. Numerosi gli strumenti messi in campo dal registro dei tumori, al controllo degli stili di vita, al territorio che deve guardare meglio alla salute dei siciliani soprattutto per quanto riguarda le mallatie cardiocircolatorie , oncologia, diabete e malattie respiratorie. “Il problema della sanità siciliana è anche un problema politico – ha detto il segretario generale Cgil Sicilia Michele Pagliaro – perché è chiaro che la situazione economica degli stessi cittadini incide. C’è tanta gente che non avendo le risorse necessarie rinuncia sino a curarsi. Quindi è necessario ritornare ad un sistema sanitario pubblico e d’eccellenza”. Ieri mattina sempre nell’aula consiliare si è invece parlato di Welfare della terza età con l’iniziativa “Poveri noi” Coordinati da Pippo Di Natale, presidente Auser Sicilia si sono succeduti gli interventi di Gianluca Miccichè, assessore regionale al Lavoro e Famiglia, Leoluca Orlando, Presidente Anci e Sindaco di Palermo, Cristiano Gori, sociologo docente all’Università Cattolica di Milano e Vera La Monica, Segretaria nazionale della Cgil e dello Spi. Nel pomeriggio momento “turistico” per tutti i partecipanti con una visita alla Villa Romana del Casale di Piazza Armerina.

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