Enna il Natale delle Confaternite

Tradizioni e devozioni del Natale tramandate dalle confraternite cittadine. Dopo la festa di Santa Lucia e la processione cittadina che ha coinvolto le rappresentanze del Collegio dei rettori delle 16 congreghe ennesi, si è dato il via domenica alla benedizione dei presepi nelle chiese sedi di confraternite che rimarranno aperte al pubblico fino all’Epifania.
Folla di fedeli sabato, intanto, nella parrocchia di San Tommaso per venerare la reliquia e la statua di Santa Lucia e partecipare al corteo sacro arricchito da fuochi artificiali e “sarbiate”. La confraternita del Santissimo Sacramento, retta da Angelo Merlo, in occasione della festa della martire ha allestito in una vetrina di via Roma 107 (poco distante dalla chiesa di San Tommaso) una mostra con la miniatura della processione del 13 dicembre con tanto di fercolo e confrati.
Lo stesso sabato nella chiesetta di San Sebastiano si è dato il via al percorso devozionale e solidale delle confraternite cittadine coinvolte dal Comune nei festeggiamenti natalizi. Ogni chiesa sede di confraternita aprirà un presepe al pubblico, tutti gli allestimenti verranno inaugurati con una speciale benedizione alla presenza di confrati, autorità e musicisti di strada. Le congreghe, inoltre, si uniranno in rete in tre precisi punti, zona centro, zona Duomo e zona Monte, per attivare raccolte alimentari, visite guidate ai presepi e degustazioni. Previste anche visite dei confrati ai carcerati agli anziani della casa del riposo, ai bambini del reparto pediatrico, organizzazione di animazione di strada e pomeriggi dedicati ai bimbi nel centro storico. «Le nostre confraternite non sono attive solo la Settimana santa, ma tutto l’anno – ha precisato Ferdinando Scillia, presidente dei rettori – il Natale è l’occasione per dare un segno della nostra realtà cristiana».

Mariangela Vacanti

Sarà la banda cittadina a svegliare la città domani ai primi bagliori del giorno facendo la ronda per i quartieri in onore di Santa Lucia. La martire siciliana in città viene venerata e festeggiata con processioni, momenti di preghiera, degustazioni di cuccia. Si parte già oggi nella parrocchia Santa Lucia, a Enna bassa, dove in serata il parroco padre Mario Saddemi aprirà le porte a una degustazione comunitaria di cuccia benedetta, mentre la tredicina in onore della vergine patrona dei ciechi si concluderà solennemente nella parrocchia di San Tommaso, guidata da padre Filippo Marotta: qui ieri sera il gruppo giovani ha portato in scena un dramma storico sulla vita della santa musicato da Angelo Cacciato. La confraternita del Santissimo Sacramento si è impegnata in questi giorni a organizzare in questa stessa chiesa la messa per i non vedenti, l’offerta floreale dei bambini, opere di beneficienza e degustazioni di cuccia.

Domani nel quartiere Santa Lucia, fiaccolata votiva all’alba e messe in chiesa alle 6.30, alle 11.30 e una alle 18.30, quest’ultima seguita dalla processione della reliquia della martire per le vie della parrocchia. A San Tommaso, messe mattutine e alle 19 i confrati del Sacramento retti da Angelo Merlo porteranno a spalla per le vie del centro  il fercolo della santa e una sua reliquia che proprio qualche giorno fa è stata collocata in un nuovo reliquiario. Anche l’Unione ciechi di Enna onora domani la sua patrona e lo fa con una messa solenne alle 9.30 nei locali della sede di via Manzoni alla quale sono inviati tutti i soci e che vedrà per la prima volta la presenza del vescovo Gisana.

Mariangela Vacanti

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