Enna, il Gruppo Consiliare Pd sulla vicenda del Centro Anziani Don Leo Vetri

Le problematiche che stanno investendo il centro anziani “Don Leo Vetri” rischiano di trasformarsi in una vera e propria tragedia che non ha precedenti. Nell’indifferenza totale dell’amministrazione guidata dal Sindaco Dipietro, dell’Assessore alle politiche sociali Paolo Gargaglione e dei consiglieri comunali di maggioranza, il centro in questione si è visto recapitare, in prima istanza, una diffida che intima ai soci l’abbandono dei locali con un termine perentorio, ed in secondo luogo la stessa amministrazione ha proceduto con la comunicazione di interruzione del servizio idrico ed elettrico. In diverse occasioni i soci hanno richiesto un incontro chiarificatore con il Sindaco il quale senza alcuna motivazione ha disatteso l’incontro. In questo frangente ci siamo premurati di richiedere all’amministrazione, attraverso un’interrogazione con risposta scritta ed un accesso agli atti, le motivazioni che hanno portato gli stessi ad assumere un atteggiamento ostile e di scontro verso gli anziani, ad oggi nonostante siano trascorsi 30 gg dal deposito dell’atto non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Circostanza per cui valuteremo azioni in altre sedi, in quanto si profila una omissione di atti d’ufficio. Ma aldilà di ciò riteniamo questa condotta degna delle peggiori dittature, in quanto è inammissibile che un amministratore pubblico che svolge il proprio ruolo unicamente a servizio della collettività si permetta di non dialogare o ricevere dei cittadini che in modo pacifico chiedono dei chiarimenti, situazione aggravata dal fatto che i soggetti di tale provvedimento sono degli anziani i quali dovrebbero essere garantiti e tutelati da chi amministra. Ancora una volta il Sindaco, la sua giunta ed i consiglieri di maggioranza dimostrano di non avere il senso delle istituzioni ed ancora peggio il senso della comunità, dell’accoglienza, del confronto, del dialogo, evidenziando un odio viscerale per tutto ciò che è diverso da loro. Ad oggi ci chiediamo come mai ci si accanisca in questo modo barbaro su dei poveri anziani, rei di aver soltanto dissentito ed avanzato delle proposte su un luogo che frequentano nel quotidiano, e che loro stessi hanno definito una famiglia. Da oggi molti di loro non potranno più utilizzare nemmeno i servizi igienici in quanto è stata interrotta l’erogazione dell’acqua. Siamo senza parole !!!!! Auspichiamo che Sindaco, Assessori e Consiglieri Comunali si passino una mano sulla coscienza perché i soggetti in questione sono persone deboli e meritevoli di tutta la comprensione e l’affetto di un essere umano.

Visite: 309

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI