Enna, i tecnici Mario Gulino (Pallamano) e Nanni Di Mario (Pallavolo) ritornano all’attività giovanile

Sono titolati per poter allenare nelle rispettive discipline, ai massimi livelli nazionali ed internazionali. Ma il loro amore per lo sport che da sempre praticano come filosofia di vita e soprattutto per la loro città li ha portati a ripartire dal basso. Sono Mario Gulino e Nanni Di Mario rispettivamente tecnici di Pallamano e Pallavolo che da questa stagione abbandonato la conduzione dell’attività di vertice hanno deciso di ripartire da quella giovanile. Il sessantenne Mario Gulino tecnico abilitato a poter allenare anche nelle massime serie internazionali, con una esperienza anche nelle nazionali giovanili, dopo aver guidato per decine di anni la formazione della Pallamano Haenna con ultimo traguardo la salvezza in Serie A1, (dove però poi la società ennese ha dovuto rinunciar per motivi economici, ripartendo dalla serie B) ha deciso di rimanere nel giro ma ripartendo dalle categorie giovanili. “Dopo tanti anni di guida della massima squadra e dopo la salvezza ottenuta lo scorso anno avevo deciso di lasciare la guida tecnica della formazione maggiore anche se avessimo continuano con la A1 – commenta – avevo la necessità di ritrovare degli stimoli precisi e il settore giovanile è sempre quello che me li ha dati. Stiamo ripartendo quasi da zero. Ma la sfida è proprio questa. Ricostruire un movimento che possa essere poi negli anni futuri la base per le formazioni maggiori. Ci credo molto a questo progetto e mi stimola molto”. Quasi identica la decisione del cinquantaseienne Nanni Di Mario ottimo atleta di serie A2 di Pallavolo e tecnico per diversi anni tra la B1 e B2 abilitato per allenare anche all’estero dopo la sfortunata parentesi lo scorso anno di Leonforte con la retrocessione in C ha deciso di ritornare a Enna. “A Leonforte hanno deciso di ripartire dalla Serie D – commenta – e così allora ho deciso di sposare il progetto che mi hanno proposto di ricostruire il movimento giovanile che di fatto è totalmente sparito. Mi è piaciuto il programma della Kentron Enna, e propostimi da due ex giocatori come Ivan Branciforti e Davide Di Fabrizio. Ripartiremo dalla Prima Divisone con un nugolo di ragazzini ma nello stesso tempo lavoreremo per competere in tutte le categorie giovanili. Il progetto è molto ambizioso ed allettante e sono convinto che i risultati alla lunga arriveranno. Ma il problema principale è legato agli impianti. Avendo la possibilità degli impianti dove poter avere la serenità di allenarti e giocare è difficile che il movimento non cresca. Ma intanto partiamo e poi strada facendo si vedrà”.

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