Enna I 5 stelle annunciano querela a Francesco Alloro

I 5 stelle annunciano querela ad Alloro

I consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Enna, Cinzia Amato e Davide Solfato, annunciano querela nei confronti del sig. Francesco Alloro per le dichiarazioni diffamatorie rilasciate a mezzo stampa in ordine all’interrogazione a risposta scritta sull’utilizzo da parte dei migranti delle strutture scolastiche.

“Consiglio vivamente al giovane Alloro di ritornare sui banchi di scuola perchè appare verosimilmente che lo stesso abbia difficoltà alla comprensione del testo”, è la risposta di Cinzia Amato che precisa: “L’interrogazione – ammesso che qualcuno l’abbia letta prima di giudicarla – riguarda solo ed esclusivamente i migranti stranieri presenti nei centri di accoglienza la cui difficile certificazione anagrafica rende ancora più difficile la loro certificazione sanitaria, i quali frequentano le aule scolastiche in orari pomeridiani quando le aule sono completamente vuote secondo dei progetti di formazione che prevedono che gli stessi si rechino accompagnati dagli operatori dei centri di accoglienza, in strutture adibite con aule scolastiche per ricevere una formazione; come può esserci quindi discriminazione nello individuare altri locali se quelli che utilizzano di pomeriggio già vengono riservati solo a loro? Nulla a che fare con i bimbi stranieri che quotidianamente e regolarmente frequentano durante gli orari scolastici le aule.

“Ci siamo fatti portavoce della preoccupazione manifestata da diversi genitori di fronte all’utilizzo degli ambienti e servizi igienici, cui accedono anche i bimbi di età compresa tra i 3 e 6 anni, da parte dei migranti minori e adulti presenti nei centri di accoglienza, di cui non è dato conoscere alcuna certificazione attestante le loro condizioni di salute e di profilassi”, aggiunge Davide Solfato. “Sicuramente tale preoccupazione, ad Enna come altrove, dimostra che la legge Lorenzin é fatta veramente male, ma approfittare di un tema così delicato e complesso come quello dell’immigrazione, che rappresenta un dramma dei nostri tempi, per specularci sopra per motivi elettorali è veramente sciatto”.

Sarebbe utile, in questo contesto, la risposta dell’amministrazione per consentire ai genitori preoccupati di avere contezza.

Questo il comunicato stampa incriminato del presidente della consulta provinciale degli Studenti Francesco Alloro

Apprendo dalla stampa che il Movimento 5 stelle, tramite i suoi due consiglieri Davide Solfato e Cinzia Amato, ha proposto un interrogazione in consiglio comunale secondo cui si dovrebbe destinare una classe a parte ai bambini stranieri sospetti di non essere vaccinati. Partendo dal presupposto che il problema della vaccinazione è più ampio e riguarda anche e soprattutto i bambini italiani, trovo inaccettabile e aberrante che per risolvere il problema si immagini di relegare i bambini stranieri in una classe isolata, in quarantena. Piuttosto, il Movimento 5 stelle, che clamorosamente si erge a paladino della vaccinazione, dovrebbe dar via ad una campagna a favore della stessa. Forse, i consiglieri pentastellati si sono dimenticati che non siamo più ai tempi del nazismo, quando c’erano negozi per gli ariani ed altri per gli ebrei. Per quanto mi riguarda, che piaccia o no ai consiglieri del movimento 5 stelle, la scuola deve rappresentare deve educare ai valori dell’integrazione e del multiculturalismo, attraverso cui si favorisce l’integrazione. Senza questo, si alimenta la paura e, soprattutto, si da un pessimo esempio. Pensare di dividere italiani e stranieri nelle scuole non è solo retrogado, ma esempio del fascismo della peggior specie ed educare i figli della nostra testa a questo, a vedere i loro compagni stranieri in una eventuale classe a parte, è abominevole. Piuttosto, educhiamoli ai valori dell’integrazione, senza farli crescere con il concetto impresso in testa di diverso. Un bambino straniero in classe non è solo un pregiudizio in meno, ma anche un amico in più. Trovo quindi inaccettabile che dei rappresentanti delle istituzioni facciano questo genere di proposte e chiedo ai consiglieri del movimento 5 stelle non solo di ritirare questa interrogazione in consiglio comunale, ma di chiedere scusa a tutti quei bambini stranieri che vivono le scuole ennesi.
Francesco Alloro, Presidente della Consulta provinciale degli studenti

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