Enna, Gruppo Consiliare Sicilia Futura su dibattito su mozione sfiducia al sindaco Dipietro

Oramai è da diverse settimane, che il dibattito politico cittadino, per volere del PD o meglio di una parte di esso è tutto incentrato sulla presentazione della mozione di sfiducia al sindaco Dipietro e all’intero consiglio comunale. A dire il vero, è dall’indomani dell’esito del ballottaggio, vale a dire il 15 giungo 2015, che in Città aleggia lo spettro della mozione di sfiducia. Desiderio, che si è via via, intensificato con l’approssimarsi dei due anni dall’insediamento del Sindaco, termine necessario per la presentazione della stessa. Ma, l’incessante ritornello di queste ore, sfiducia, sfiducia……ci sembra come se ci si dovesse autoconvincere della bontà dell’azione rispetto ad una volontà che non è esattamente compiuta e decisa dai soggetti interessati. Piuttosto, dalle dichiarazioni del capogruppo Cappa, non si evidenzia una sola valida ragione, che potrebbe giustificare un atto politico-amministrativo così delicato e drammatico per il Comune e l’intera collettività amministrata. Con queste modalità la vicenda mozione non ci appassiona più di tanto, riteniamo, invece, opportuno aprire un confronto vero ed autentico, sulle grandi questioni che interessano alla nostra cittadinanza. A tal riguardo, rivendichiamo con forza i risultati raggiunti dall’amministrazione Dipietro, in tema di gestione dei servizi pubblici locali, specificatamente rifiuti ed acqua, che tanti problemi hanno creato, nel corso di questi anni, a dipendenti ed utenti. Senza tema di smentita, possiamo affermare che quest’amministrazione ha avviato, nel segno della discontinuità, una nuova e proficua stagione. Infatti, a giorni si concretizzerà uno dei punti più qualificanti del programma elettorale, ovvero il ritorno al Comune, per il tramite della Società Enna Eco Servizi s.r.l. della gestione dei rifiuti. Altri significativi risultati li abbiamo ottenuto relativamente al potenziamento dell’ufficio delle entrate, alla mediazione tributaria, incremento del gettito TARI, bilancio partecipato, la detassazione dei tributi comunali per l’apertura di nuove attività commerciali e artigianali lungo la via Roma, con il progetto Mutazioni, predisposizione entro il mese di marzo u.s. del bilancio di previsione 2017, approvazione del progetto SIA (contrasto alla povertà), continuità nel servizio di assistenza domiciliare agli anziani, rimodulazione degli avvii lavorativi, ampliamento servizi erogati dal C.S.R. (trasporto e centro diurno), acquisizione Castello di Lombardia e Torre di Federico, bonifica dell’amianto, messa in sicurezza del Palazzo delle Benedettine, parcheggio Villa Farina, riqualificazione del Belvedere, piazza Mazzini e piazza Duomo, installazione nuove pensiline per le fermate dei bus, urbanizzazione contrada Santa Caterina, presentazione Piano Regolatore Generale. Non abbiamo nessuna difficoltà, ad evidenziare il contributo fattivo offerto dal Consiglio Comunale, nelle sue diverse articolazioni. Inoltre, il Comune si appresta a dover gestire ingenti risorse finanziarie Agenda Urbana (16 milioni di euro), Viale Caterina Savova (1,5 milioni di euro), Panoramica (1 milione di euro), riqualificazione delle periferie (4,5 milioni di euro), contratto di quartiere (1,5 milioni di euro) che daranno alla nostra realtà, concrete prospettive di crescita e sviluppo. Pertanto, sul piano dell’azione amministrativa, siamo fermamente convinti, che non ci siano motivazioni tali, da giustificare un’eventuale mozione di sfiducia e conseguentemente affidare, per i prossimi 10 mesi, la guida della Città, nelle mani di un commissario regionale. A questo punto, la mozione di sfiducia assumerebbe una valenza esclusivamente politica e di una politica che certo non è a vantaggio né dei consiglieri né ed la cosa più importante della città e dei cittadini.

Visite: 509

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI