Enna, gruppo consiliare M5S su consiglio comunale del 16 ottobre

Il prossimo 16 ottobre, alle ore 10, si terrà un Consiglio Comunale, in seduta urgente, avente per oggetto (ufficialmente),  la soppressione della Prefettura di Enna, al quale  saranno presenti i deputati regionali Alloro, Lantieri  e Venturino e la rappresentante alla Camera dei Deputati on. Greco.
Peccato che già lo scorso 22 settembre fu riunito un Consiglio Comunale aperto a tutti i comuni della ex provincia di Enna, per discutere della paventata soppressione della prefettura ennese e relativo accorpamento a quella di Caltanissetta, e al quale i predetti esponenti politici ennesi, pur essendo stati invitati, non erano presenti, con grande rammarico degli amministratori comunali e dei cittadini che si sono sentiti abbandonati da coloro che dovrebbero rappresentare  il territorio ennese all’interno delle istituzioni.
L’invito era stato, invece, accolto dal M5S rappresentato da Francesco Cappello, il quale si è impegnato, a nome del movimento, a continuare ad incalzare il governatore Crocetta affinché possa abbracciare la causa dei cittadini ennesi e portarla a Roma, ossia alla sua sede naturale.
“Quindi”, si chiede la portavoce dei cinque stelle Marilina Frattalemi, “perché riunire un altro consiglio con lo stesso ordine del giorno, a distanza di poche settimane?”. La nuova convocazione del Consiglio Comunale appare inopportuna, soprattutto in considerazione del costo non indifferente che il Comune dovrà sostenere, per ridiscutere di un tema già trattato in precedenza”.
“Gli illustri ospiti assenti al precedente Consiglio, se vogliono”, aggiunge il portavoce al consiglio Davide Solfato, “possono sicuramente agire nell’interesse del loro territorio, anche senza alcuna “passerella politica”.
Lo stesso on. Greco ha dichiarato di stare già muovendosi all’interno delle istituzioni, organizzando incontri con i sindacati, il Ministro della Pubblica Amministrazione Madia e ha in programma di incontrare anche il Ministro Alfano.
A tal proposito bisognerebbe ricordare che anche la riforma della Pubblica Amministrazione, allo studio del Ministro Madia, che prevede la riorganizzazione degli enti territoriali e la necessità di sburocratizzare e digitalizzare la PA  nell’ ottica dell’ efficienza amministrativa (che l’on. Greco ha votato), ha ripreso nelle sue linee guida la chiusura di diverse prefetture italiane, e non solo la riforma Monti a cui la stessa si è riferita in passato.
Allo stesso modo, “un ulteriore ed efficace atto politico da parte dei Sindaci dei comuni della ex provincia di Enna, per evitare la soppressione della Prefettura, avrebbe di certo potuto essere adottato anche fuori da un Consiglio Comunale”, concludono i portavoce del M5S,  “evitando uno spreco di soldi pubblici. Sembrerebbe, invece, solo una sfacciata e costosa operazione di propaganda politica”.

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