Enna, Giornate della Primavera Fai; si aprono le porte della Prefettura e di Palazzo Militello

Le Giornate di Primavera FAI, giunte alla XXIII edizione, sono un appuntamento da non perdere. Nella nostra città sono organizzate nel prossimo week end, 21 /22 marzo 2015, dalla neonata “Delegazione” che nei due anni precedenti ha operato nella qualità di “Gruppo Fai”. Le ‘Giornate’ sono state pensate, oltre che per festeggiare l’inizio della bella stagione, per accendere i riflettori sulla riscoperta dei luoghi poco accessibili e frequentati, ma di grande interesse storico-culturale e ambientale. Si spalancheranno le porte solitamente chiuse di palazzi e luoghi archeologici e paesaggistici che rappresentano, insieme a quelli più noti, la summa dei beni culturali e monumentali del Bel Paese. Nietta Bruno, capo delegazione del Fai ennese, di concerto con il direttivo e i soci, ha scelto di privilegiare nelle visite guidate di quest’anno il Palazzo Militello e il Palazzo della Prefettura, due esempi ad Enna di architettura anni ’30. Il Palazzo Militello, il cui piano nobile è stato recentemente restituito alla città nel suo pieno splendore, fu costruito – su progetto dell’ennese ingegnere Giuseppe Panvini Vulturo – tra il 1930 e il 1932 dalla famiglia Greca Militello. Prospetta sulla Piazza Vittorio Emanuele, sulla via Roma e Via Vulturo. Oggi è adibito a mostre, esposizioni, meeting, convention, ricevimenti, uno storico immobile che nel passato ha ospitato i primi Prefetti di Enna, da Rogges a Caetani, sino a quando non venne approntato l’alloggio dei rappresentanti del Governo nel nuovo palazzo della Prefettura. E’ stato definito un raro esempio di edificio stile Liberty ad Enna. Misconosciuto al grande pubblico, nel suo insieme s’ispira al disegno dell’ornato della scuola palermitana dell’architetto Ernesto Basile. All’interno notevoli vetrate istoriate e raffinati lavori artistici realizzati dal pittore palermitano Salvatore Gregorietti (1870 -1952) che operò in città anche per l’Albergo Belvedere, anch’esso in stile Liberty . Il Palazzo del Governo, costruito tra il 1934 e il 1939, rispecchia, nelle sue linee architettoniche, il clima sociale e politico del ventennio fascista. L’edificio, nella cui facciata s’impone l’alta torre dove sventola il tricolore, fu progettato dall’architetto e ingegnere Salvatore Caronia di Palermo che approntò prima lo studio urbanistico dell’intera zona, che comprendeva inoltre la grande piazza, il palazzo delle Corporazioni (Camera di Commercio), della Banca d’Italia e il palazzo INCIS, destinato ad alloggi per gli impiegati dello Stato. Ad accogliere i visitatori saranno, come di consueto, gli apprendisti Ciceroni, ragazze e ragazzi volontari, interessati dai docenti e dirigenti scolastici della città, motivati e resi partecipi degli eventi programmati dal FAI per le Giornate di Primavera. In particolare le visita nel Palazzo della Prefettura riguarderanno il Salone di rappresentanza, le Stanze attigue e l’ufficio del Prefetto, mentre nel Palazzo Militello si potranno ammirare: l’androne con la grande vetrata, lo scalone di accesso e le stanze di rappresentanza, e in particolare quella dove soggiornò Benito Mussolini in occasione del suo viaggio in Sicilia nell’agosto del 1937. Gli orari di visita sono così fissati. Palazzo Militello: sabato 21 ore 10 – 13 /15 – 17; domenica 22 ore 10 – 13. Palazzo del Governo: sabato 21 e domenica 22 dalle ore 10 alle ore 12. Sono previste visite guidate anche per stranieri grazie alla disponibilità degli studenti del Liceo Linguistico.

Salvatore Presti

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