Enna, frana viale Caterina Savoca; il ristoratore Luigi Mascaro “Noi non ci arrendiamo”

La sua è una tragedia di non poco conto. Ma il suo primo pensiero però è per quelli che in questo momento sono stati costretti a lasciare la casa. E’ Luigi Mascaro titolare del ristorante La Trinacria a poche decine di metri dalla zona della frana costretto a chiudere il proprio locale, in pratica il più penalizzato in assoluto di tutti. “Proprio oggi (lunedì per chi legge ndr) mi è stata notificata l’ordinanza di sgombero del locale. Significa che devo uscire fuori tutto quello che c’è dentro”. Ma adesso lei cosa farà. “Non so ancora – commenta – certo che qualcuno mi dovrà ripagare del danno che sto subendo. Anche se non è assolutamente il momento di fare polemiche e perdere tempo a pensare se c’è qualcuno che ha sbagliato o meno. Io dico che voglio solamente lavorare non solo perchè è la mia passione ma perchè ho anche delle spese fisse da affrontare mensilmente di decine di migliaia di euro. Inoltre ho anche 3 dipendenti da garantire. Quindi mi sto girando intorno per capire se c’è una alternativa dove potere andare”. Ma qualcuno si è fatto sentire per tranquillizzarlo? “Per correttezza devo dire che sin dalla mattina di domenica ho trovato tanta disponibilità da parte della stessa amministrazione comunale sia come solidarietà ma anche con assicurazioni di un impegno a trovare una soluzione. Non si sa per adesso quale ed in che modo ma il fatto stesso di avere questa vicinanza di lascia un tantino ottimisti. Ma quello che mi ha fatto veramente piacere e mi invoglia a ripartire il prima possibile sono gli attestati di solidarietà, stima ed affetto di centinaia e centinaia di persone anche tante che non conosco direttamente”. Quindi ci si sbraccia le maniche e si riparte? Penso proprio di si. Quanto meno ci tentiamo. Ripeto a prescindere che non voglia fermarmi, anche se la situazione è molto seria, non posso permettermi di fermarmi e quindi cercherò in tutti i modi di ripartire. Il mio augurio è che chi di competenza cerchi tutte le soluzioni possibile per velocizzare la risoluzione del problema anche se i tempi non credo saranno brevi. Un grazie ancora una volta a tutti coloro che mi hanno dimostrato affetto. In un momento difficile come questo sentire la vicinanza delle persone aiuta ad affrontare meglio questo grande problema. Ma comunque a prescindere dalla mia situazione che rimane difficile il mio pensiero prima di tutto va verso quelle famiglie sfollate e che hanno dovuto lasciare la propria casa e non sanno quando potranno rientrare. Secondo me chi di competenza la prima assistenza la deve dare a loro”.

Visite: 5323

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI