Enna, Elezioni Amministrative; Lettera aperta del candidato sindaco del Movimento “L’Altra Città” Angelo Girasole

Lettera Aperta da Angelo Girasole candidato sindaco April 8, 2015Uncategorized LETTERA APERTA

Penso di avere titolo a partecipare all’attuale dibattito che vede protagonista il Partito Democratico che coinvolge il Sen. Crisafulli e la sua candidatura a Sindaco di Enna. Sono stato membro della Costituente del Partito Democratico nel 2007- area Bindi- minoranza durante la segreteria Veltroni, nella cui corrente confluì Crisafulli e comprensibilmente quasi tutto il partito locale. Ho partecipato, nel 2010, alle primarie del Partito Democratico per Sindaco di Enna contrapponendomi alla candidatura di Crisafulli, che vinse con circa il 60% dei consensi. Ragioni di “opportunità politica”, mai manifestate dichiaratamente, o motivi dovuti alla delusione sul mancato plebiscito a cui di solito è abituato, indussero Crisafulli al ritiro. Il Partito locale, azzerando il risultato delle primarie, consapevole del fatto che lo scrivente non sarebbe stato un fedele esecutore della politica Crisafulliana, optò per candidare l’attuale Sindaco uscente, lo stesso che oggi, non più funzionale al progetto di conservazione degli interessi costituiti, viene di fatto sconfessato nel suo operato e non riproposto. Da allora non ho più rinnovato la tessera del P. D. per le diverse contraddizioni che esso dimostra: un partito che nega la sua stessa “ragione sociale” diventando autoritario e centrato sul leader quando le decisioni non risultano compatibili con l’interesse del “Capo”, un partito che rivendica il primato della politica e che cede facilmente agli interessi economici dei poteri forti un partito che proclama il buon governo della cosa pubblica e poi la gestisce secondo metodi clientelari e di potere per ultimo, un partito che nega la candidatura ad un suo iscritto a correnti alternate: lo dichiara impresentabile, per ruoli istituzionali, ma nello stesso tempo gli riconosce cariche di vertice in seno allo stesso partito. Ho citato solo alcuni aspetti che mi hanno visto antagonista, spesso solitario, di una politica affaristico clientelare che affonda le sue radici già nella Prima Repubblica, e che ha trovato in Crisafulli la sua massima espressione locale. Ho combattuto questo sistema con le armi della Politica, sempre dall’opposizione, anche quando ho rivestito importanti e delicati ruoli istituzionali, dimostrando di avere come stella polare del mio operare politico il “bene comune” e non un semplice mandato di partito. Un’opposizione continua e costante, mai a singhiozzo; forte e fiera della mia totale estraneità ad un sistema di potere che ha visto molti oppositori, diventare tali, dopo essersi a lungo ed abbondantemente abbeverati alle floride ed inesauribili fonti crisafulliane, fatte di posti di sottogoverno, posti di lavoro nei vari ATO, incarichi professionali, consulenze, docenze universitarie e molto altro ancora. Questo sistema di favori e clientele, ormai radicato nell’ennese, da più di vent’anni, ha consentito al Sen Crisafulli di collezionare una serie di successi elettorali non indifferenti che lo hanno portato a rivestire ruoli istituzionali prima alla Provincia, poi alla Regione ed infine alla Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica. Se solo per un attimo si fa una breve analisi delle sue vittorie, si scopre come esse siano frutto, più che di una volontà popolare maggioritaria, dello strapotere che egli ha esercitato all’interno del partito; per cui con il sistema proporzionale veniva eletto, in quanto capolista e con il sistema delle liste bloccate in quanto posizionato tra i primi. L’elezione diretta del Sindaco, decisamente diversa, offre una grande opportunità al popolo ennese: quella di potersi pronunziare esplicitamente sull’operato amministrativo di questo “ SUPERPOLITICO ” onnipotente e stravincente. È arrivato il momento del resoconto Crisafulliano: finalmente, mi auguro, tutti i cittadini ennesi potranno valutare il suo pseudo-generoso ventennale operato per la sua TERRA . E’ sufficiente partire dagli insediamenti industriali, derivati dai Patti territoriali (tanti patti- pochi fatti) nella valle del Dittaino diventata oggi una desolata zona in progressivo ed inesorabile impoverimento, per arrivare poi a tutte le opere fantastiche e iper- vveniristiche che, grazie alla geniale inventiva del “SUPERPOLITICO”, non hanno cambiato il volto del nostro territorio non garantendo sviluppo ed occupazione, tante chiacchiere e promesse. Il nuovo “Eldorado Ennese” sedimentato nei sogni Crisafulliani- si chiama: Parco tematico di Regalbuto, megagalattica attrazione ludico-turistica irraggiungibile anche oniricamente, Aeroporto internazionale, idroscalo presso la diga Nicoletti, collegamento su scala mobile tra la parte bassa e quella alta della Città, grattacieli e tanto altro ancora. Da Costituente del Partito Democratico accolgo con piacere ”l’opportunità” data a Crisafulli di poter spendere la sua lunga, preziosa e disinteressata esperienza politica al servizio della città, ma soprattutto del fatto che il popolo ennese ha la possibilità di pronunciarsi esplicitamente nei confronti del candidato Crisafulli, una volta per tutte sull’operato politico del Senatore. Benvenuto in Città!!!

Angelo Girasole Candidato Sindaco Enna L’ALTRA CITTÀ

fonte: L’Altra città.net

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