Enna e Turismo: una Enna “sotterranea” ancora tutta da scoprire

Una Enna “sotterranea” tutta da scoprire. E’ quella che viene fuori dalle informazioni arrivate non da istituzioni preposte ma dalla memoria storica degli stessi ennesi sui tesori e misteri che si celano nei sotterranei di quasi tutte le chiese ennesi. Quindi un patrimonio di valore storico inestimabile e dalle notevoli potenzialità turistiche che non si sa il perché malgrado le notizie ed informazioni ci fossero è rimasto sempre nascosto. E così quasi da un “passaparola” avviato sui social si scopre che sono tantissime le chiese che hanno in “dote” dei luoghi sotterranei “misteriosi” e sicuramente ricchi di fascino. Che poi siano tutti fruibili o meno ad oggi non è possibile affermarlo anche perché pare che alcuni siano state rese “off limits” quasi volutamente. Facendo un calcolo sommario ma pare che il conto rimanga sempre in difetto le cripte visitabili ad oggi sono di sicuro quelle delle
Chiesa dell’Addolorata, ex Chiesa San Paolo Oggi al Kenisa, San Marco, e San Cataldo. Per il resto poi è tutto un mondo da scoprire dall’Eremo di Montesalvo, dallo stesso Duomo, dalla chiesa (ma chiusa perché inagibile) Santa Teresa, Spirito Santo, Donna Nuova, San Giuseppe, San Giorgio, Santa Maria del Popolo e San Giovanni. Ma è molto probabile che il numero possa aumentare. Sicuramente informazioni importanti che le istituzioni competenti non dovrebbero assolutamente sottovalutare. Se Enna per il suo sviluppo socio economico vuole puntare con forza sul comparto turistico non può assolutamente trascurare anche questo aspetto.

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